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Happy Celano mania, la Felicità dietro l’angolo della Monotonia

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di Gioia Chiostri

7 minuti di felicità. 7 minuti di insaziabile voglia di esternare al mondo la propria esistenza. 7 minuti di balli, danze, sorrisi, occhi, sguardi, volti, gesti. 7 minuti della Celano più bella, quella che si sveglia presto ogni mattina e, lavorando senza sosta, dipinge l’alba di una Marsica promettente e lungimirante. Il celanese Guido Villa, che nella vita fa un lavoro assai particolare, ossia il pilota di droni, non estraneo a moti di originalità di questo tipo, ha inventato un modo tutto suo per augurare alla sua Celano ‘espatriata’, quella cioè volata all’Estero a cercar fortuna, il miglior 2015 da abbracciare con tutti i sogni stretti addosso. In dieci secondi, spesso, si può entrare in contatto con la spina dorsale fondante della propria storia. Occorre solo soffermarsi un po’ più a lungo sulle ombre che hanno attraversato perpendicolarmente il proprio cammino d’esistenza, ed accorgersi che, in fondo, non sono solo ombre, ma persone ricche di virtù. La danza improvvisata targata ‘Happy’, fenomeno multimediale molto in voga in questo 2014 che sta per giungere all’ultimo respiro, ha pizzicato anche le abitudini dei celanesi più radicati. «Guardando il filmato di ‘Happy’ girato in una clinica oncologica – spiega Guido a [i]IlCapoluogo.it[/i] – ho provato un’emozione intensissima; in quel preciso istante, mi si è accesa nella testa la lampadina di un’idea: quel giorno decisi di commuovere io la Celano d’Oltralpe, raccontando per immagini ciò che a lei è più caro: i suoi abili abitanti tuttofare. Celano è una fucina di idee, voglia di vivere e volontà di imprimersi nella memoria altrui. Ebbene, io ho raccolto un po’ di questa magia paesana e l’ho trasferita sull’obiettivo della mia telecamera, dando i natali ad un filmato identitario sensazionale».

{{*ExtraImg_228319_ArtImgRight_500x375_}}«Ho sempre avuto la curiosità e la volontà – aggiunge Guido – di pormi al servizio del mio paese per la realizzazione di attacchi d’arte di questo tipo. La Happy-mania, sul modello dell’idea madre e delle musiche di Pharrell Williams è, oramai, una pratica diffusissima nel panorama abruzzese. Ho deciso di creare anche per Celano un video di questo tipo, ma dedicato a delle persone speciali: i celanesi che vivono all’Estero». Guido Villa, nella vita, si occupa di un settore specifico e speciale tanto delicato quanto spettacolare da conoscere a fondo, quale l’operato dei droni. «All’Expo di Milano del 2015 – aggiunge – lo staff del Parco Sirente-Velino porterà un filmato girato proprio da me grazie all’ausilio di questi gioielli di alta tecnologia. I droni esistono da tantissimo tempo, in realtà, ma solo ultimamente è scoppiato il vulcano delle attenzioni nei loro confronti. Il video è un concentrato di scene ‘rapite’ dal Parco naturale nostrano attraverso riprese aeree realizzate proprio grazie a questo tipo di supporti. Le colonne sonore, inoltre, sono curate dall’artista Danilo Ciaccia, cantante celanese amatissimo».

Il video ‘felice’, intitolato ‘Happy Celano’, girato in quasi tre mesi di lavoro, ritrae un luogo da favola, ove la storica maestosità di monumenti del passato, quale l’eterno Castello Piccolomini, si incontra e si scontra armoniosamente con la linfa della Celano di adesso, fatta di gente che insaziabilmente apre e chiude le serrande dei propri negozi cittadini di giorno e di notte. Una Celano elettrica, che, in barba alla crisi delirante, grida la sua colorata esistenza. «La Celano rappresentata in queste brevissime scenette – spiega l’ideatore del progetto – è quella artigiana. Una cittadina rumorosa, piena di energie, la quale non smette di credere in sé stessa e di andare a lavorare col sorriso stampato sulle labbra. Ci sono tutti i punti cardinali del paese: come l’officina del meccanico, il negozio della Pasta all’Uovo, le varie scuole di ballo della zona che, con diverse coreografie escogitate, danno prova del loro esserci e del loro appartenere ad una realtà marsicana viva e caratteristica. Fra i vari personaggi che ho ripreso, uno in particolare mi è rimasto nel cuore: si tratta di Costanzo, il meccanico di Celano. È un gran lavoratore, senza dubbio, ma che difficilmente si presta a progetti di questo tipo. Invece, con mia grande sorpresa, si è dimostrato entusiasta fin da subito dell’idea di ‘Happy Celano’, consigliandomi addirittura anche altri negozi dai quali poter attingere materiale innovativo per il mio ‘lavoro di gruppo’». Nel video, Costanzo balla assieme a suo figlio, vestendo entrambi le divise classiche da lavoro. «Ho girato – spiega ancora Villa –per il paese in lungo e in largo come un pellegrino, con la cassa di risonanza per la musica sottobraccio e il mio obiettivo di fiducia stretto in mano. Si tratta di un filmato a bassa risoluzione, fruibile perciò da tutti i supporti digitali di oggi. Una visione che punta a risvegliare lo spicchio di cuore celanese che è rimasto inalterato nell’anima di ogni figlio erede di questa bellissima nicchia della Marsica». Nel video spiccano anche le Gole di Celano, opere artistiche naturali di somma bellezza. Tutti dettagli paesani che, nonostante la lontananza geografica, appartengono al bagaglio emozionale di ogni ‘originario di Celano’ che si rispetti.

{{*ExtraImg_228320_ArtImgCenter_500x217_}}Come è saltato in mente al signor Guido Villa di dare la genesi ad un progetto del genere? «Quando visionai il filmato girato all’interno della clinica, una lacrima mi ha rigato il viso. Ebbene, quella stessa intensità di battito cardiaco l’ho voluta far provare a chi Celano può vederla ora solo in foto. A chi qui è nato ma qui non è vissuto per la gran parte della vita. A chi, infine, qui ha goduto di amicizie profonde e amori genuini dai quali, però, s’è dovuto staccare a causa di una più urgente priorità lavorativa. A Celano, tutti si conoscono e tutti si vogliono bene: non vi sono barriere interne, pregiudizievoli o di classe. Io la considero una sorta di piccola città ridente, dove si lavora personalmente per il miglioramento generale». Il video, pubblicato sul canale di Youtube dal pilota di droni stesso il 24 dicembre scorso, ha già raggiunto, in pochi giorni, la vetta di più di 2500 visualizzazioni. Il filmato è un inno alla Celano vera, che vive del proprio operato. In apertura, v’è l’immagine ‘sacra’ del Castello Piccolomini, sulle note di una melodia melanconica. Si assiste, poi, allo scorrere di un panorama quasi da romanzo: verde, pulito, da cartolina di Natale, appunto. «Una signora residente ora in Germania scrisse a mo’ di commento al video ufficiale una frase dolcissima; disse che in quelle riprese, Celano pareva davvero il regno delle favole. E io, in fondo, credo che un poco lo sia realmente, visto l’affetto radicato che lega i suoi abitanti a quelle costruzioni in pietra e cemento», aggiunge Guido. Il video consta, per ora, solamente della prima parte. «Presto monterò la seconda sezione del filmato, formata, anche quest’ultima, da altri artigiani che, abilmente, ballano sulle musiche di ‘Happy’. Dopo i primi minuti nostalgici, parte la musica allegra vera e propria, e saltano letteralmente fuori tutti gli abitanti del paese marsicano, come personaggi buffi di una favola antica dimenticata». Tanti i volti che si susseguono durante il video ‘felice’, eppure, il messaggio sotteso a tanto clamor di voci e gemiti di energia è solo uno, ci tiene a spiegare l’ideatore del video, ossia «il voler raggiungere attraverso questi 7 minuti circa della Celano spensierata, i paesani all’Estero. In Germania o in Australia, ad esempio, tanti sono i celanesi che vivono e lavorano oggigiorno. L’emigrazione fu un fenomeno di massa, ma le radici dell’infanzia non si sono perse». I ricordi sono gemme di grano nei campi verdi di gramigna incolta. «Mi ha colpito molto la generosità di spirito degli operai della Pasta all’Uovo; a loro è toccato l’onore di far partire le danze nel video di ‘Happy Celano’. La prima scena, in realtà, è rapita da una ragazza che non è nemmeno celanese doc, ma è nostra compaesana per adozione, essendo una sanbenedettese sposatasi con un meccanico del posto. Tutti i celanesi, quando guardano ‘Happy Celano’, esternano le stesse reazioni – afferma Guido ridendo – scorgono il primo volto femminile, semi-sconosciuto poiché non ‘paesano’ a tutti gli effetti e si incuriosiscono distaccatamente. E’ proprio quando appaiono i proprietari del negozio della Pasta all’Uovo che scocca davvero la freccia dell’identità. Chi, in fondo, in paese, non si è mai servito da loro?». Celano è un puzzle di personalità originali; di soprannomi più che di cognomi. E’ un paese dove la fratellanza vince sull’egoismo e dove l’aiuto è un obbligo morale verso il celanese di turno che ha bisogno di soccorso.

Una Celano da ridere, da guardare e riguardare proprio perché sorprendente ad ogni nuova visione. «Il ricordo del paese natio – ammette il pilota – è uno di quei dettami letterari che si tingono di affetto eterno». A breve, Guido Villa si farà portavoce di un altro progetto visionario. Questa volta, sua è la volontà di rendere orgogliosi gli abitanti dell’intera zona marsicana. «Ho deciso di creare un filmato simile utilizzando quattro dei miei migliori amici elettronici e uno reale, ossia i droni e Sergio Cotturone, un altro folle della vita, come me. Io sono specializzato, per lavoro, nelle riprese aeree, mentre lui è un asso nei montaggi. Lo scopo è quello di riscoprire i borghi antichi della nostra zona meravigliosa. Vi sono posti ricchissimi di bellezza in Abruzzo, come si fa a non dire che è una delle Regioni più belle d’Italia? Ricordiamo, poi, che dietro video di questo tipo, ossia riprese simpatiche, semplici e spiritose, c’è sempre molta professionalità. Oggi, possediamo questa grande agevolazione chiamata Internet; io ho messo il filmato in rete e, in poco tempo, si può ben dire che abbia fatto davvero il giro del mondo. Un filmato che sveglia, risveglia e identifica». La memoria collettiva è una gemma incastonata sull’anello grezzo della città di nascita. Non si può correre incontro alla vita senza la spinta della culla della vita propria. Si vive sempre e irrimediabilmente due volte: una per sé stessi ed una per rendere orgogliose le mura che ci hanno visto divenire grandi.

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IL VIDEO UFFICIALE ‘HAPPY CELANO’:

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