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La tombolata aquilana, una lontana tradizione

Aquilani alla ricerca delle proprie pietre, ma anche delle preziose tessere che compongono il loro Dna.
Una complessa alchimia fatta di storia, tradizioni e leggende. Una tradizione forse dimenticata è la tombola aquilana.  Il gioco veniva praticato in città agli inizi del Novecento e fino agli anni ’50.
Si giocava in piazza Duomo ed il tabellone veniva calato dal secondo piano dell’hotel “Tre Abruzzi”, demolito nell’immediato dopoguerra; le cartelle si vendevano in piazza.
Un vero evento per tutta la città che non era circoscritto alle sole festività natalizie, ma si consumava anche in occasione delle ricorrenze più sentite dagli aquilani, quali, la festa del Santo patrono (San Massimo), e nel giorno della festa della Madonna del Carmine.

Il banditore, ruolo che per molti anni toccò al mitico “Micella”, chiamava i numeri catalizzando l’attenzione dei presenti. Quella era la vera festa. Ad ogni numero corrispondeva un detto in rima, riferito in particolare a personaggi conosciuti in città per le loro stravaganze.

Non solo un gioco,  dunque, la tombola aquilana, che rappresenta  mezzo secolo di storia della nostra città. Una tradizione riportata all’attenzione della cittadinanza da due aquilani doc: Francesca Falli e Paolo Cerasoli in arte Marco Sciame.   Hanno inteso riportare alla luce la tombola  per ridare vitalità ad una delle tradizioni che purtroppo si perdono nel vortice della frenesia della vita moderna. La tombola aquilana vuole fermare per un momento il tempo, far tornare indietro gli aquilani che ricordano e far conoscere a quelli che non sanno, noi compresi, ed ai giovanissimi, l’epoca, la gente, insomma, il nostro passato.

Per realizzare la Tombola Aquilana si  sono affidati alla esperienza ed ai ricordi degli anziani. Un prezioso contributo è stato fornito da Franco Villani, esperto di dialetto aquilano e studioso delle tradizioni. Infatti la tombola si affida al vernacolo vero patrimonio della città con frasi o parole che spesso rimano con il numero al quale sono associate.

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