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Consiglio Abruzzo, la lunga notte delle cifre

Ammonta a 6 miliardi e 234 milioni di euro (circa 300 milioni in più dell’anno precedente) il bilancio di previsione 2015 della Regione Abruzzo, approvato in nottata dal Consiglio regionale.

Sul fronte delle entrate, oltre a un avanzo di amministrazione pari a un miliardo e 30 milioni di euro, 2 miliardi e 766 milioni arriveranno da tributi e gettiti erariali, 224 milioni da contributi e trasferimenti dell’Unione Europea e dello Stato, 70 milioni da entrate extratributarie, 345 milioni da alienazioni e riscossione crediti, un miliardo e 797 milioni da partite di giro. Per quanto riguarda le spese, invece, 25 milioni di euro saranno destinati al funzionamento degli organi istituzionali, 129 milioni all’amministrazione generale (in cui rientrano i costi del personale e che scendono del 38 per cento rispetto al 2014), 5 milioni e 158mila euro alle politiche abitative, 30 milioni e 800mila alle opere pubbliche, 43 milioni di euro alla difesa del suolo e alla protezione civile, 189 milioni ai servizi e alle infrastrutture per la mobilità e il trasporto merci, 16 milioni all’agricoltura e all’economia montana, 7 milioni e 300mila euro per le attività produttive, 4 milioni per il turismo, 27 milioni per l’istruzione e la cultura, 15 milioni e 577mila per le politiche del lavoro, 2 miliardi e 700 milioni per la tutela della salute, 37 milioni per la protezione sociale, 10 milioni e mezzo per le politiche delle autonomie locali, un miliardo e 59 milioni per i fondi, 170 milioni per la gestione del debito, un miliardo e 800 milioni per le contabilità speciali.

«Nei documenti di programmazione finanziaria per il 2015 – ha sottolineato il presidente del Consiglio Giuseppe Di Pangrazio – riusciremo a dare risposte concrete alle aspettative dei nostri concittadini. Purtroppo anche quest’anno abbiamo dovuto fare i conti con una serie di vincoli di finanza pubblica, ma abbiamo fatto del nostro meglio per tutelare le legittime istanze degli abruzzesi, grazie all’impegno concreto che maggioranza e opposizione hanno dimostrato durante i lavori del Consiglio».

Il Consiglio regionale dopo 18 ore di discussione ha approvato a maggioranza, con il voto contrario dei gruppi consiliari di Forza Italia, Ncd e Movimento 5S, la Legge di stabilità 2015 e la legge di Bilancio di previsione pluriennale 2015-20117.

FI, AF E NCD: «MIGLIORAMENTI GRAZIE A NOI» – «Esprimiamo soddisfazione per essere riusciti ad apportare significativi miglioramenti alla Legge di Stabilità e al documento di Bilancio della Regione Abruzzo». Lo hanno dichiarato in una nota congiunta i consiglieri Gatti e Chiodi (Fi), Di Dalmazio (Abruzzo Futuro) e D’Ignazio (Ncd). «Rimangono le forti critiche sull’impianto generale carente, evanescente e privo di speranze, visione e prospettive per la nostra comunità, con interi settori integralmente cancellati. Tuttavia – sottolineano – l’azione delle opposizioni e in particolare dei consiglieri teramani ha prodotto, oltre ad interventi generali quali le appostazioni finanziarie sulla vita indipendente, sulla lotta all’evasione, sull’aumento delle risorse per il sociale, per la cultura, per la prevenzione, cura, contrasto delle dipendenze da gioco, il ripristino di oltre 2 milioni di euro per il Castello Della Monica e di 300.000,00 euro per il ‘Braga’». Inoltre, per i consiglieri di centrodestra, «sono stati previsti interventi significativi sugli attrattori turistico-culturali della provincia che riguardano i comuni di Nereto, Tortoreto, Cermignano, Sant’Omero che, inopinatamente revocati dalla Giunta, sono stati reinseriti tra quelli strategici e prioritari. Gli altri interventi revocati rientreranno nella programmazione dei luoghi di culto». «E’ da sottolineare – proseguono – che l’approvazione della Legge di Stabilità in tempi contenuti è stata possibile solo grazie all’atteggiamento collaborativo e propositivo della odierna opposizione che, contrariamente a quanto accadeva in passato con le opposizioni di centro sinistra, ha anteposto l’interesse della comunità affinchè si arrivasse all’approvazione della Legge di Stabilità in tempi brevi. Pertanto – annunciano infine i consiglieri regionali di centrodestra – sabato 27 dicembre alle ore 11,00 si terrà a Teramo una conferenza stampa di approfondimento sul lavoro svolto in aula, presso il Dehors del Caffè Grande Italia (Piazza Martiri della Libertà)».

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