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Bilancio partecipativo 2014 e nuovi progetti

di Claudia Giannone

Nuovo appuntamento con l’Ufficio della Partecipazione dell’Aquila: l’assessore Fabio Pelini, in conferenza stampa, presenta il bilancio partecipativo in relazione ai nuovi progetti che sono stati presentati.

{{*ExtraImg_227684_ArtImgRight_300x225_}}Da sempre con lo scopo di coinvolgere i cittadini nel processo di governance della città, l’Ufficio ha ora suddiviso tutte le proposte ricevute per portare avanti il progetto partecipativo. Mentre l’anno scorso erano stati utilizzati quasi tre milioni di euro per le opere pubbliche, quest’anno la questione è stata intesa in modo diverso: il Comune ha infatti sondato le esperienze esterne all’amministrazione sul territorio, andando alla ricerca di quei progetti che hanno avuto una ricaduta sociale sulla città.

{{*ExtraImg_227685_ArtImgRight_300x225_}}«La partecipazione – ha affermato l’assessore Pelini – non è solo utile, ma necessaria per amministrare al meglio. Non credo che sia un risultato da poco conto. Potevamo fare di più, ma questi erano i fondi a nostra disposizione. Possiamo ritenerci soddisfatti: questo è solo un primo step ed è ancora in fase sperimentale».

{{*ExtraImg_227686_ArtImgRight_300x225_}}Diciannove i progetti presentati, di cui cinque esclusi per una questione riguardante l’ambito e due per motivi finanziari: sono stati dodici, quindi, quelli approvati e finanziati. Tre le fasce in cui gli stessi sono stati suddivisi, a seconda del tipo di impatto che avranno sul territorio: un primo livello per i progetti che implicano un mero coinvolgimento della cittadinanza in attività di informazione o formazione sulle temariche di interesse pubblico, un secondo per i progetti che implicano un coinvolgimento con una parziale ricaduta in termini di scelte pubbliche e un terzo riguardante quei progetti volti a stimolare in maniera integrale le capacità della cittadinanza stessa di formulare scelte pubbliche nei confronti dell’Amministrazione attraverso l’utilizzo di metodologie rigorosamente partecipative.

Proprio in base a questa suddivisione, sono state calcolate le percentuali dell’importo totale, pari a 70.000 euro, da utilizzare. Il 75% sarà destinato alla terza fascia, mentre il 55% alla seconda e il 16,45% alla prima. I progetti sono stati votati da una Commissione tecnica, che li ha valutati e successivamente suddivisi.

«Abbiamo senza dubbio un merito – ha proseguito l’assessore – perché stiamo portando la partecipazione al centro delle decisioni. Ce la stiamo mettendo tutta. Possiamo migliorare, ma osservando il bilancio di due anni e mezzo possiamo ritenerci soddisfatti».

Si parte, infine, con una nuova iniziativa: l’Urban Center. Si tratta di un luogo che avrà una valenza di partecipazione per ciò che concerne le questioni urbanistiche. Ed è in conclusione, proprio a questo riguardo, che l’assessore Pelini richiede la massima collaborazione da parte della cittadinanza. «Incalzateci, seguiteci, collaborate. Insieme possiamo fare molto per raggiungere il livello che la città vuole».

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