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Paganica Rugby batte Emergenti Cecina

Missione compiuta per il Paganica Rugby che, opposto in casa al fanalino di coda Emergenti Cecina, dopo aver giocato un primo tempo forse troppo contratto e sotto ritmo, nella ripresa gira in maniera decisa l’inerzia della gara e incamera 5 punti fondamentali nella corsa verso la pool promozione.

Neanche il tempo di dare il calcio d’inizio che il Paganica ha subito l’opportunità di muovere il punteggio: avanti cecinese sul ritorno dell’ovale, fischio del direttore di gara, con l’estremo rossonero Stefano Rotellini che immediatamente chiama i pali per il piazzato. Piazzato che va a buon fine e Paganica avanti per 3-0. Sembra il preludio di un pomeriggio a tinte marcatamente rossonere ma il XV di coach Sergio Rotellini, nonostante la evidente differenza di valori in campo, non riesce ad esprimere la consueta linearità di manovra, si fa prendere dalla fretta e finisce per non riuscire a concretizzare la pur grande mole di gioco espressa. Tutto ciò fino al 22′ quando, sugli sviluppi di una mischia ai cinque metri con introduzione in favore del Paganica, il pack rossonero dimostra tutta la sua superiorità spingendo gli avversari fin dentro l’area di meta e consentendo così alla terza centro Ginofernando Giordani di schiacciare oltre la linea. Stefano Rotellini aggiunge ulteriori 2 punti mettendo dentro la trasformazione e porta i suoi oltre il break di vantaggio sul 10-0. La Emergenti Cecina riesce a farsi vedere nella metà campo paganichese solo a cavallo della mezz’ora, conquistando un piazzato mandato a bersaglio dall’apertura Arturo Ambrogini. Il primo tempo va quindi in archivio con il Paganica avanti per 10-3.

Nell’intervallo coach Sergio Rotellini richiama i suoi ad una maggiore cattiveria agonistica e i ragazzi, al rientro in campo, eseguono alla perfezione le sue direttive cambiando completamente atteggiamento. Gioco efficace, pochi fronzoli, ovale portato sempre oltre il punto d’incontro, mischia dominante e Cecina costretta ad arretrare nei propri 10 metri subendo una vera e propria ondata offensiva rossonera. La seconda meta rossonera si origina ancora da un raggruppamento: introduzione cecinese, turnover forzato dalla possente spinta del pack paganichese, Alfonsetti trasmette centralmente verso l’apertura Fabio Rotellini bravo ad incunearsi nella rete difensiva toscana, resistendo ad un paio di placcaggi e depositando al centro dei pali. Facile la trasformazione per Stefano Rotellini che porta così il parziale sul 17-3.

I rossoneri capiscono che il momento è propizio per affondare il colpo, continuano ad affidarsi agli arieti di prima linea e questi rispondono presente scardinando ancora la retroguardia cecinese al 16′: introduzione di Alfonsetti, ovale tallonato in avanzamento, Giordani raccoglie e per la seconda volta perfora l’area di meta toscana. Stefano Rotellini mantiene il 100% dalla piazzola ed allarga la forbice del punteggio portandolo sul 24-3.

A metà frazione l’unica fiammata offensiva della Emergenti Cecina che aumenta il guadagno territoriale per segnare almeno la meta della bandiera ma sbatte sistematicamente su una retroguardia rossonera davvero blindata. A far scorrere i titoli di coda sul match arriva, al 28′, la quarta meta del XV di casa, di importanza capitale in quanto consente al Paganica di raggiungere l’obiettivo del punto di bonus offensivo. Ancora grandissimo lavoro di una mischia rossonera trazione anteriore, Cecina che non riesce ad opporre resistenza e Giordani schiaccia oltre la linea la sua terza marcatura personale. 29-3 con Stefano Rotellini che, dalla piazzola, manda a bersaglio anche la trasformazione, fissando il 31-3 con cui si conclude l’incontro.

Paganica che mantiene così l’imbattibilità interna, sale al secondo posto (quota 30 in classifica) e potrà approcciare con il morale altissimo la settimana che porterà alla decisiva trasferta di Civitavecchia. Partita da non fallire ma, a prescindere da tutto, a questi ragazzi va fatto solo un plauso per tutto quello che hanno saputo costruire finora. Manca l’ultimo gradino da salire ma la squadra è pronta e, con un gruppo più unito che mai, l’impresa potrebbe essere davvero a portata di mano.

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