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Sulmona, la prima pietra del nuovo Ospedale

IL PRIMO ‘VAGITO’ DEL NUOVO OSPEDALE D’ABRUZZO – Alle ore 12.45 il primo ‘vagito’ del nuovo ospedale: posa della prima pietra col Presidente della Regione Luciano D’Alfonso, l’assessore alla sanità Silvio Paolucci e il Manager Asl 1 Giancarlo Silveri. Soprattutto a quest’ultimo va il merito di aver ideato e attuato un’operazione inedita, frutto di una sintesi tra soggetti privati e settore pubblico che a, gennaio del 2016 consentirà di veder realizzata la sontuosa sagoma in acciaio e vetro del nuovo presidio.

Il nuovo ospedale sarà completato sostanzialmente in tre fasi.

Primo lotto. I lavori iniziano ufficialmente oggi, giovedì 11 dicembre, con la posa della prima pietra e porteranno alla realizzazione della prima parte dell’ospedale: 4 piani per una superficie di circa 5.000 mq, costruiti a moduli prefabbricati, un moderno criterio di edificazione che si basa su un equilibrio di acciaio e vetro. Questa prima tappa del progetto – che avrà un costo di circa 10 milioni di euro -sarà completata entro i primi mesi del 2016.

{{*ExtraImg_226491_ArtImgCenter_500x243_}}Secondo lotto. La seconda fase del progetto consisterà nella realizzazione (sempre col sistema a moduli) di altri circa 5.000 mq, con un costo di poco meno di 9 milioni.

Terza e ultima fase. Oggi, in concomitanza con l’inizio degli interventi della struttura modulare, vengono avviati i lavori per ristrutturazione dell’ala nuova dell’attuale ospedale (quindi già esistente), per una spesa di 4 milioni e 400.00 euro. Gli interventi si concluderanno presumibilmente entro l’agosto del prossimo anno e comporteranno, tra l’altro, la demolizione di parte dell’ala vecchia dell’attuale presidio.

Le imprese e il tipo di contratto. L’appalto è stato aggiudicato al raggruppamento di ditte capitanato da INSO. In sostanza, l’opera, con la formula del leasing, sarà finanziata da due banche, Sardaleasing e Iccrea BancaImpresa. La Inso, insieme a Edilfrair, realizzerà le opere mentre altre due imprese, Sof e G.e.te., gestiranno la manutenzione edile e cureranno l’impiantistica della struttura per un periodo di 20 anni.

La Asl, a partire dal collaudo di ciascun lotto, verserà alle banche finanziatrici un canone annuale di locazione durante i 20 anni, trascorsi i quali l’azienda sanitaria diventerà proprietaria dell’immobile, cioè delle strutture modulari. Tuttavia la Asl, in attesa di acquisirne la proprietà al termine dei 20 anni, potrà utilizzare l’immobile appena completati i lavori cioè, per il primo lotto, dai primi mesi del 2016 (forse già a gennaio).

Sale operatorie.

I lavori sono stati avviati nei giorni scorsi e riguardano la realizzazione di 2 sale operatorie, per un importo di circa 2 milioni e mezzo di euro.

Dislocazione reparti.

Nel primo lotto saranno collocati: depositi generali, magazzino farmaceutico, locali tecnici (piano interrato), Radiologia, ufficio servizio farmaceutico (piano terra), ortopedia (primo piano), chirurgia generale (secondo piano), urologia, Orl, oculistica, degenze dipartimento chirurgico (terzo piano) e, infine, impianti tecnologici (solaio o piano di copertura della struttura).

Secondo lotto: locali tecnici, autorimessa ambulanze, spogliatoi e servizi, locale di manutenzione (interrato), pronto soccorso (piano terra), cardiologia, Utic e sala pace-maker (primo piano), medicina generale e Neurologia (secondo), lungodegenza e detenuti-degenze (terzo), impianti tecnologici (solaio o piano copertura).

Area posti letto e numero.

Nel primo lotto 70 posti letto per 722 mq; nel secondo lotto 59 posti letto e 608 mq.

D’ALFONSO: «OGGI LA POSA SIMBOLICA, DOMANI LE NUOVE MURA» – «Un intervento innovativo, gestito con premura, atteso dalla città e dall’intera collettività di riferimento».

«Oggi si tratta di una posa simbolica della prima pietra ma nei prossimi mesi ci attendiamo le mura, l’allestimento tecnologico e la piena capacità di funzionamento».

Sono parole del Presidente della Regione Luciano D’Alfonso che questa mattina a Sulmona ha partecipato alla posa della prima pietra insieme all’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci.

I lavori per il primo lotto sono iniziati ufficialmente oggi e porteranno alla realizzazione della prima parte dell’ospedale entro i primi mesi del 2016: quattro piani per una superficie di circa 5000 mq, costruiti a moduli prefabbricati, un moderno sistema di edificazione che si basa su un equilibrio di acciaio e vetro.

La seconda fase prevede la realizzazione di altri 5mila mq. L’opera complessiva costerà circa 20 milioni di euro per una superficie di 10mila metri quadrati. Oggi in concomitanza vengono avviati anche i lavori per la ristrutturazione di un’ala già esistente per 4 milioni e 400mila euro i cui lavori si concluderanno presumibilmente entro agosto del prossimo anno.

{{*ExtraImg_226492_ArtImgCenter_500x338_}} Due milioni e mezzo di euro è invece il costo per la realizzazione di due sale operatorie i cui lavori sono stati avviati nei giorni scorsi.

«Voglio precisare che la mia amministrazione si è insediata 175 giorni fa per cui è evidente che non ha potuto attivare questo procedimento, altrimenti sarebbe stato illegittimo non essendoci i tempi tecnici – ha aggiunto D’Alfonso – Ne ha comunque garantito l’efficacia e la fruttuosità. E’ necessario tuttavia che si attivino opere che arrivino a conclusione e diventino pienamente operative ed efficienti. Questa struttura esige rinnovamento, compiutezza e manutenzione per innalzare la qualità dell’offerta sanitaria. Un momento significativo oggi di come vogliamo procedere per cambiare la sanità in Abruzzo. E’ importante anche che si faccia ricorso a risorse normative attivando una procedura di leasing in costruendo con un partenariato tra pubblico e privato».

PAOLUCCI: «QUESTO INTERVENTO DIMOSTRA CHE UNA BUONA E MODERNA SANITA’ E’ POSSIBILE» – Ventiquattro mesi di lavoro, 129 posti letto, una superficie complessiva di 10 mila metri quadrati, per un importo complessivo di circa 19 milioni di euro di cui oltre 223 mila di oneri per la sicurezza. Sono i numeri del nuovo ospedale di Sulmona, i cui lavori sono partiti oggi e che, suddivisi in due lotti, garantiranno entro il 2017 il completamento della struttura.

«Questo intervento è un passo avanti per la Valle Peligna – spiega l’assessore regionale alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci – in quanto l’attuale complesso è composta da due diverse ali realizzate fra il 1959 ed il 1977 ed evidenzia molte criticità. Lavoreremo affinché la nuova struttura sia realizzata bene e per tempo».

«Questo avvio di lavori – sottolinea l’assessore – dimostra che una buona e moderna sanità è possibile anche nelle aree interne, ed è il primo passo verso un complessivo intervento di innovazione strumentale e logistica della sanità abruzzese, che vuole puntare sull’efficientamento e la messa in sicurezza delle strutture, su una adeguata dotazione strumentale che punti alla crescita qualitativa dell’offerta, garantendo così ai pazienti un luogo accogliente ed ai dipendenti un ambiente di lavoro confortevole».

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