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“VADo a scuola”

Il 9 dicembre dalle ore 8.10 alle 13.10 l’istituto Superiore Cotugno accoglierà il progetto “V.A.Do a scuola” nato dalla collaborazione della Scuola di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione e Terapia del dolore diretta dal Professor Franco Marinangeli e V.A.Do. onlus.

V.A.Do, Volontario per l’Assistenza Domiciliare, è un’associazione senza fini di lucro costituitasi per scopi di solidarietà nel campo del dolore e dell’emergenza sul territorio; opera nella provincia di L’Aquila dal 1995 ed è impegnata anche in progetti di formazione nell’ambito dell’emergenza sul territorio per medici e laici.

V.A.Do a scuola” nasce dall’assistenza sul territorio e riconosce nella scuola, quale luogo privilegiato per promuovere valori e principi educativi, il punto di forza da cui partire per favorire nei giovani una cultura della prevenzione che li accompagni per tutta la vita. Un ragazzo può trovarsi in una situazione di emergenza nel ruolo di vittima, spettatore o di “primo soccorritore” e allora è fondamentale sapere cosa fare. Il nostro progetto prevede incontri con gli alunni, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori, fornendo loro strumenti informativi/formativi e ludico/didattici, che possono essere di ausilio nel veicolare e promuovere la cultura della sicurezza.

Il progetto potrà avere molteplici sviluppi successivi quali il coinvolgimento delle famiglie, corsi per il personale delle scuole, a cui giornalmente è affidata la sicurezza dei nostri figli, nonchè l’ organizzazione di un corso permanente e strutturato di BLS (basic life support) quale materia di studio.

L’obiettivo è ridurre a zero le morti evitabili dovute al NON SAPER FARE.

L’Istituto Cotugno, ha recepito immediatamente il progetto grazie alla sensibilità e all’attenzione della professoressa D’Ercole che ha tanto voluto che tra i suoi ragazzi si diffondesse la cultura dell’emergenza. La giornata si aprirà con una lezione teorica in cui partendo dai filmati delle morti avvenute nello sport si esporrano, secondo le linee guida America Heart Association 2010, le manovre di BLS e la manovra di disostruzione delle vie aeree nell’adulto seguita dall’esercitazione pratica organizzata in “isole pratiche” con esecuzione da parte di ciascun partecipante sui manichini.

Agli studenti sarà rilasciato l’attestato di Bravo Soccorritore mentre all’Istituto sarà consegnato un manuale illustrativo.

Saranno coinvolti ben 300 ragazzi che saranno formati quali “risorsa” dell’emergenza-urgenza con l’auspicio che l’Italia si adegui agli altri paesi civilizzati in cui i corsi BLS sono materia scolastica, e sono tenuti annualmente, con un preciso programma ed esame finale allo scopo di fornire, con un numero di studenti che esponenzialmente ogni anno raddoppia, una rete di persone che sappiano fronteggiare eventuali eventi drammatici.

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