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Una colta Sanità, Abruzzo ‘più europeo’

«Sanità e cultura in primo piano a Palazzo dell’Emiciclo, dove il Consiglio regionale si è riunito per approvare, tra i punti all’ordine del giorno, il provvedimento con il quale l’Abruzzo si mette finalmente in linea relativamente ad alcune disposizioni dell’Unione Europea».

Lo afferma il Consigliere del PD e Presidente della Commissione per le Politiche Europee Luciano Monticelli. «Sotto i riflettori – spiega Monticelli – la tutela dei diritti dei pazienti in merito all’assistenza sanitaria transfrontaliera, che la Regione si appresta a garantire promuovendo la cooperazione in materia di assistenza sanitaria tra gli Stati membri. Si tratta di una condizione indispensabile per realizzare la mobilità dei pazienti e conseguire un elevato livello di protezione della salute. Con il provvedimento da me presentato l’Abruzzo si adopera a rafforzare le verifiche relativamente ai medicinali per uso umano per impedire l’ingresso di medicinali falsificati nella catena di fornitura legale, attraverso la creazione di un vero e proprio sistema con il quale impedire che i medicinali sospettati di essere pericolosi per la salute giungano ai pazienti».

«Un aspetto essenziale – precisa il Consigliere del PD – del mercato interno nel quale la libera circolazione di medicinali sicuri contribuisce in modo significativo alla salute e al benessere dei cittadini. Un occhio di riguardo è stato inoltre riservato al comparto cultura, che garantisce l’attuazione, anche da parte della Regione Abruzzo, della normativa sugli aiuti in materia culturale. Più in particolare, il provvedimento prevede una serie di aiuti a musei, archivi, biblioteche, centri o spazi culturali e artistici, eventi, spettacoli, festival, mostre, iniziative di educazione culturale e artistica. Gli aiuti – specifica Monticelli – potranno assumere la forma di contributi agli investimenti o al funzionamento».

«Insomma, si inizia a pensare agli aiuti nel settore cultura con l’ottica di contribuire alla crescita delle eccellenze regionali di cui l’Abruzzo è costellato e che, spesso, vivono purtroppo nell’ombra proprio per la mancanza di contributi economici. Per migliorare la capacità regionale di intervento nel settore dello spettacolo dal vivo è ad esempio prevista l’istituzione dell’Osservatorio Culturale d’Abruzzo, attraverso il quale la Regione potrà svolgere le attività di monitoraggio, rilevazione, studio, ricerca e analisi di settore necessarie a verificare l’efficacia dell’intervento regionale (sia in materia di spettacolo dal vivo che di beni culturali) e il corretto utilizzo delle risorse pubbliche. Prevista inoltre l’istituzione del Fondo Unico regionale per la Cultura, in cui confluiranno sia le risorse destinate al finanziamento di progetti, iniziative e attività realizzati nell’ambito dello spettacolo dal vivo, sia le risorse destinate a sostenere il funzionamento delle istituzioni culturali di rilevanza regionale. Ma non è tutto – conclude Monticelli – il provvedimento include anche il regolamento sul benessere degli animali; sull’igiene dei prodotti alimentari; sugli alimenti destinati ai lattanti».

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