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Maschi contro femmine

di Raffaella De Nicola

Un’autorevole ricerca sudcoreana, riconoscendo scientificità al “lamento del maschio influenzato”, ha pubblicato sulla rivista Occupational Medicine [i]“i maschi, soprattutto se afflitti da stress lavorativo, si lamentano molto più delle donne dei sintomi influenzali, esagerandoli di fronte le silenziose e ben più stoiche compagne. Insomma la man flu, ovvero l’influenza maschile, esiste veramente, non è un prodotto dell’ironia femminile. In parte i maschi sono effettivamente meno eroici, ma in parte lo stress da lavoro ha sull’uomo conseguenze ben più nefaste, soprattutto quando la febbre e il raffreddore decidono di aggredire i poveri uomini.”[/i]

Allora . . . il mio Gigi, un parallelepipedo di 1.80 di altezza, ha l’influenza. Anzi, secondo lui, ha tre tipi di influenze: A, B e C frullate ben bene. Solo che non mi è chiaro perché io, che ho solo la B e 38 di febbre, sto curando lui che ha 36.8, rantola nel letto e accompagna le ore notturne con flebili gemitii [i]mmmmmmhhhhhh[/i]

Quando gli chiedo [i]come vaaa? [/i] e lo imbocco con il brodetto di pollo, risponde flebilmente [i]sono al secondo ciclo di terapia coof cooof, ma com’è che la febbre ancora non mi scende [/i] ( terapia??? cicli???? Ma di che parliamo !!!!!???).

Lo stato comatoso dura qualche giorno mentre io, spiaccicata sul pavimento, porto e riporto quella piccola, prendo e riaccompagno la grande, curo Gigi in versione orizzontale, lavoro, preparo le merende, pranzo, cena, pulisco, butto l’immondizia mentre stiro, pago la cassiera, lui mi chiama al telefono [i]etciii etciiii sto maleeee, [/i] metto le antineve alle macchine e se posso, ma solo a fine giornata, mi tocco la fronte [i]che cappero, però, sono tutta ammucchiata,[/i] e scendo giù a caricare la lavatrice.

Qualche sospetto sul sesso forte l’ho iniziato ad avere quando l’ho beccato a farsi l’anestesia per una ceretta alla schiena oppure quando l’intera squadra di calcetto me l’ha riportato su una barella improvvisata, la processione del venerdì santo al confronto è una pallida rappresentazione. La frattura scomposta, secondo loro, era in realtà una banale distorsione, secondo i raggi.

{{*ExtraImg_225672_ArtImgRight_300x442_}}Tempo fa, sentendo un formicolio al labbro superiore, il mio Gigi ha chiamato allarmatissimo la guardia medica, che poi perchè ‘ste cose capitano sempre di sabato o domenica è un mistero, ed ha fatto una descrizione così terrificante che i medici hanno attivato la procedura ebola e mentre mi faceva giurare di dire alle bambine (ultraventenni!) quanto gli avesse voluto bene nella sua breve vita, un foruncolone si allargava sul labbro superiore. [i]Guarda che è un herpes, [/i]faccio io, [i] ma sei sicura? [/i] Fa lui con lo sguardo vitreo mentre bacia i santini con il labbrone.

Vado a letto con 38.5 di febbre mentre la sua scende da 36.8 a 36.6. E dire che mia madre me l’aveva detto: lavorava all’ufficio vaccinazioni e quando tornava dava i numeri: oggi 2, oggi 5, oggi solo 1 che però, cadendo, si è spaccato la testa. Parlava dei militari che, scorgendo l’ago, si afflosciavano come palloncini emettendo un sibilo curioso[i] aaaarrrggghhhhh[/i]

Ho partorito completamente sola. Tutto il personale era intorno al mio Gigino, richiamati dal tonfo del suo corpo, accasciatosi a terra quando ha intravvisto i capelli di nostra figlia. Fra una doglia ed un’altra vedevo oltre il vetro solo i suoi piedi, tenuti in alto dal dottore, che come uno stantuffo gli praticava il massaggio cardiaco. Mah!

In compenso la mia febbre è salita. Vado in giro come un panda per le occhiaia. Siccome [i]cooofff cooofff [/i] la tosse ora ce l’ho io, feroce e senza tregua, mi prendo la Paracodina. Subito sono invasa da una sensazione di benessere, vedo le sogliole sopra le tende e il mio cane camminare sul soffitto. Ma la lingua si gonfia improvvisamente, come un airbag, e anziché articolare le parole mi escono suoni gutturali come faceva Lucy quando parlava con suo marito, il Neanderthalman. Arrivo al pronto soccorso, accompagnata da un taxi perché Gigi ha ancora 36.6 di febbre e mi dicono che ho preso il triplo della posologia [i] ah perciò ero così felice? [/i]

Io penso che nell’Antico testamento ci sia stata una mostruosa svista: ma quale storia della mela o ricerche sudcoreane!?. Gli uomini, anche con le ovaia, non avrebbero mai potuto partorire. Saremmo stati a rischio estinzione.

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