IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

«Atti illeciti all’Asilo Occupato»

«Dopo le nostre azioni, iniziate circa un mese fa, sulla situazione dell’asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi, l’amministrazione si era impegnata perché l’illecito non perdurasse e perché ci fosse una vigilanza sugli eventi più “a rischio”». Così si esprime in una nota il presidente del Club Forza Silvio ‘Giuseppe Ungaretti’ di L’Aquila, Roberto Jr Silveri a seguito delle ultime news.

«Tramite la nostra azione di vigilanza su internet, abbiamo notato che l’”asilo occupato” ha intenzione, nelle date dell’11 e del 13 dicembre, di riproporre sfacciatamente alcuni eventi che erano stati precedentemente bloccati dalla semplice attenzione del pubblico, delle forze dell’ordine e delle istituzioni. Tali eventi furono e sono contestati perché sono la riproposizione di situazioni che, in passato, sono state vivaio di illegalità».

«Forse i promotori di questi eventi – continua Silveri – vogliono negare che si sono tenuti in occasioni simili dei veri e propri “Rave party”?»

«Per questo motivo questa mattina abbiamo segnalato gli “eventi” alle forze dell’ordine offrendo loro la massima collaborazione e seguendo ogni direttiva dettata.

Approfittiamo della presente per chiedere al sindaco Onorevole Massimo Cialente di vigilare, come si era personalmente impegnato a fare, sulle attività che si svolgono all’interno della struttura, senza tollerare nessun tipo di attività illecite e provvedendo a sgomberare l’edificio da coloro che, in maniera recidiva, lo utilizzano per scopi illegali».

«Ci teniamo a ricordare che questa battaglia non la stiamo combattendo da soli: abbiamo grande supporto dalla cittadinanza e dalle istituzioni. Oltre agli impegni per la riqualificazione dello stabile presi dal Sindaco e dalla giunta comunale, abbiamo l’impegno, da parte di Guido Quintino Liris, della convocazione di un consiglio comunale straordinario sulla sicurezza.

Per concludere, invitiamo le associazioni, presenti all'”asilo occupato” per necessità e non per scelta, e che spesso svolgono significative attività di promozione sociale, a prendere formalmente le distanze dall’organizzazione di queste attività, il cui dubbio di legalità è concreto e persistente».

«Oltre ad aspettare una chiara presa di posizione – conclude Silveri – da parte del sindaco, chiediamo ai nostri interlocutori di porgere risposta non come “l’asilo occupato”, ma di permettere a noi e alla cittadinanza di dare nomi e volti a chi si erge a difensore di illiceità, illegalità e reato».

X