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Paganica Rugby, successo all’ultimo respiro

80 e più minuti di autentica battaglia sportiva, lottati centimetro su centimetro in ogni punto d’incontro regalano al XV del Paganica Rugby un pomeriggio eroico.

Gli uomini di coach Sergio Rotellini, infatti, compiono l’ennesima impresa della loro stagione stoppando la corsa della Capolista Union Tirreno Piombino, costretta a segnare il passo allo “Iovenitti”.

Inizio gara favorevole agli ospiti che partono aggressivi costringendo il Paganica a giocare prevalentemente dentro i propri 22 difensivi.

La pressione tirrenica si concretizza al 12′: azione che si sviluppa veloce in uscita da una ruck, la terza centro Puliti finta il passaggio poi affonda in diagonale trovando una buona linea di corsa, apertura verso Danzi che sale a rimorchio, porta via il placcatore, crea la superiorità per Ferretti, riciclo a favorirlo e ovale depositato in meta dall’ala sinistra piombinese.

Lo stesso Ferretti si presenta dalla piazzola, ma manca la trasformazione.

La marcatura subita sveglia la grinta agonistica del Paganica, che comincia a macinare gioco e al 18′ ribalta il parziale: Piombino prova a salire giocando al piede, nei 22 paganichesi ovale gestito da Stefano Rotellini che procede subito al calcio di spostamento, ben seguito da Andreucci bravo a seguire traiettoria e rimbalzo dell’ovale arpionandolo e sprintando verso l’area di meta.

Va a buon fine anche la trasformazione di Stefano Rotellini, Paganica a +2 sul 7-5.

La partita è un’altalena di emozioni: la Union Tirreno organizza subito la controffensiva e, usando l’arma del gioco alla mano, al 28′ marca la sua seconda meta.

Azione sviluppata da un raggruppamento sul settore centrale, trasmissione dell’ovale sulla mancina, un buco nella rete difensiva paganichese permette l’offload per Vivarelli che finalizza al centro dei pali.

Trasformazione facile per Ferretti, che aggiunge due punti e porta i tirrenici sul 12-7.

Le distanze vengono accorciate al 31′ dal primo piazzato mandato a bersaglio da Stefano Rotellini: 12-10.

Tra i due calciatori si instaura una sorta di duello a distanza. Passano infatti sei minuti ed è il piombinese Ferretti a centrare l’acca paganichese riportando i suoi a più 5 sul 15-10.

Il Paganica non si disunisce, attacca con pazienza e va in meta proprio al tramonto del primo tempo.

40′: Ovale mosso bene da destra verso il centro del campo, carica poderosa della terza linea Bonomo che resiste a due tentativi di placcaggio, cade, si rialza per poi attaccare la profondità e depositare in meta.

Chirurgico Stefano Rotellini dalla piazzola, frazione che va in archivio sul 17-15 per il Paganica.

Paganica che, al rientro in campo, nonostante l’inferiorità numerica per il giallo comminato a Fausto Chiaravalle, continua ad offrire ottime trame offensive e allunga nel punteggio segnando la terza marcatura pesante.

Mischia sui 5 metri, sull’uscita dell’ovale il numero 8 Giordani si sgancia dal raggruppamento, attacca il lato debole della difesa e deposita in meta per il 22-15.

Stefano Rotellini mantiene il 100% dalla piazzola e porta il Paganica oltre il break di vantaggio, +9 sul 24-15.

Partita che sembra in ghiaccio e invece la Union Tirreno torna a contatto: sfortunato il mediano di mischia Alfonsetti che, per alleggerire la pressione, tenta il calcio dal box ma l’ovale viene intercettato dal pilone Di Iorio, libero poi di affondare in meta.

Trasformazione facile per Ferretti e piombinesi di nuovo a meno due sul 24-22.

L’ennesimo controsorpasso si materializza a cinque dalla fine, piazzato contestato assegnato ai Tirrenici e Ferretti che non fallisce per il 25-24.

Il finale è sportivamente drammatico.

Paganica in 14 per il giallo a Grossi ma che attacca comunque a testa bassa, Union Tirreno che sembra tenere salvo poi commettere un fallo a metà campo.

L’occasione è di quelle da non farsi scappare, Stefano Rotellini chiama i pali mantiene la massima concentrazione e infila le acca piombinesi per il 27-25 con cui si conclude la partita.

Al fischio finale, tripudio rossonero in campo e sugli spalti per una dimostrazione di forza e coesione che rappresenta il miglior viatico in vista dell’insidiosa trasferta di Viterbo.

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