IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Sport

L’Aquila Calcio: Di Nicola e Ceccarelli ai microfoni

di Claudia Giannone

Prime parole dalla sala stampa: prima Ercole Di Nicola, poi Tommaso Ceccarelli, le dichiarazioni sono più che felici dall’interno dello stadio “Fattori” in seguito all’incontro che ha visto L’Aquila trovare la quinta vittoria consecutiva in campionato.

Prende il microfono il ds, che fa notare tutti quei punti positivi che stanno ora componendo il quadro complessivo dei rossoblù.

{{*ExtraImg_225329_ArtImgCenter_500x334_}}«Se fino alla scorsa settimana stavamo facendo qualcosa di grande, ora stiamo facendo qualcosa di straordinario. Abbiamo vinto tre partite consecutive in casa, da cinque incontri non prendiamo goal e abbiamo conquistato il secondo posto solitario. Dobbiamo continuare a premere sull’acceleratore: ogni settimana c’è un’insidia, ma daremo del filo da torcere a tutti».

«Per quanto riguarda il pubblico – ha proseguito – io non mi accontento mai, come per i risultati della mia sqaudra. Sono contento che i presenti abbiano visto uno spettacolo degno di questa Lega Pro e allo stesso modo sono contento della gente in più che riempie lo stadio, soprattutto per la società che sta facendo tanti sacrifici per la squadra».

Una battuta su Giordano Maccarrone, che si è rivelato fondamentale all’interno della compagine.

«La trattativa è stata molto difficile: una squadra svizzera ed una greca erano molto interessate a lui. Ma noi abbiamo avuto la forza di aspettare perché sapevamo quanto questo giocatore potesse essere importante».

Prosegue un Ceccarelli che, entrato da qualche minuto, è riuscito a trovare il raddoppio che ha permesso a L’Aquila di chiudere in cassaforte il risultato.

«Sono entrato con la voglia di spaccare tutto. Nel corso dell’incontro abbiamo sofferto, ma poi con il raddoppio abbiamo confermato la nostra forza. Al momento sto bene, oggi sono partito dalla panchina, ma lo accetto».

«Mi sto abituando con il ‘falso nueve’ – ha affermato – anche se magari mi trovo più lontano dalla porta in questo modo. Dobbiamo comunque rimanere con i piedi per terra: guardiamo partita dopo partita quello che succederà e continuamo ad allenarci come facciamo ora».

X