IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

L’Aquila, ancora incubo bulli in città

Ancora un atto di bullismo al centro storico dell’Aquila. L’episodio è accaduto nei giorni scorsi e a farne le spese è stato un giovane che, nei pressi della Fontana Luminosa, ha ricevuto un pugno in faccia sferrato da un minorenne residente in città, già noto alle forze dell’ordine per fatti analoghi.

30 GIORNI DI PROGNOSI PER LA VITTIMA – Per la vittima dell’aggressione 30 giorni di prognosi e il ricovero presso il reparto di chirurgia maxillo – facciale dove i sanitari gli hanno riscontrato varie fratture alla mascella sinistra.

Ad accertare i fatti e a denunciare il minore per lesioni personali, e’ stata la Squadra Mobile.

IL FATTO: Era accaduto che davanti ai locali e nelle piazzette del centro storico aquilano stazionavano gruppi di giovani. In una di queste piazze due giovani, facenti parte di due diverse comitive, nella confusione, si si sono scontrati spalla contro spalla.

Uno dei due, il minore denunciato, visibilmente adirato, come confermeranno poi i vari testimoni presenti sulla scena, ha cercato subito lo scontro verbale con l’altro giovane, il quale, con calma ed educazione, gli aveva fatto capire di non volere assolutamente problemi e di non avere alcuna intenzione di litigare, per cui, messosi le mani in tasca, si è voltato verso i propri amici. Poco dopo i gruppi si sono spostati.

Mentre transitavano in zona Quattro cantoni il giovane aggredito poco prima verbalmente ha notato che il ragazzo con cui prima aveva avuto ‘lo scontro’, stava animatamente discutendo con un suo amico e si è intromesso fra i due, tentando di separarli, ma è stato allontanato dagli altri componenti la comitiva.

Tutti si poi incamminati verso la Fontana Luminosa e, ad un certo punto, il ‘bullo’ è riuscito a raggiungere il ragazzo e, nel momento in cui gli è arrivato di fronte, gli ha sferrato, senza un apparente motivo, un pugno in pieno volto.

Il ragazzo è caduto a terra e, come riferito dalle persone presenti, ha perso conoscenza per qualche minuto mentre l’aggressore, con i propri amici, si è allontanato velocemente.

La vittima, ripresasi, è stata quindi accompagnata al pronto soccorso dal padre di uno dei ragazzi presenti. Nonostante l’assenza di denunce, la Squadra Mobile è venuta a conoscenza dell’episodio dal referto medico ospedaliero avviando le indagini di rito sfociate con la denuncia del minore.

X