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Jazz On Book, il tappeto volante della Marsica

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di Gioia Chiostri

Una mezzaluna mesopotamica, sulla terra marsicana, dove potersi immergere senza remore o lacci alcuni nell’anima più eclettica dell’amante dei sensi, la Cultura. Un sogno troppo vaporoso, forse. O forse no. Ad Avezzano, la libreria MrBook, guidata e condotta dal 2009 da Alessandro Cervale, figlio, per così dire, della realtà aquilana targata ‘Maccarrone’, ha assunto le sembianze della mezzaluna fertile di passato mitico, aprendo le porte a visitatori curiosi e vogliosi di saperne di più. In occasione del festeggiamento dei 25 anni dell’Associazione culturale e musicale Jazz On, attiva e produttiva presenza nel territorio marsicano, è stato stilato un vero e proprio calendario di eventi culturali ed artistici, tutti proiettati entro le quattro mura della libreria locale. Un’alleanza quasi, fra due entità che offrono e macinano sapere, che ha portato alla nascita di un nuovo figliol prodigo, battezzato con nome di ‘Jazz On Book’. Musica, lettura, cultura: le scienze dimenticate del passato remoto dell’uomo tornato presenti e si fanno voce del futuro prossimo.

«Un connubio – spiega il presidente dell’Associazione Jazz On, Giuliano Graziani – che è nato quasi per caso. Mia moglie, infatti, frequentava assiduamente, essendo un’insegnante, la libreria di Alessandro. Un giorno, quasi per caso, come tutti gli inizi di quelle storie che cominciano con una lampadina accesa nel mezzo del buio della regolarità, cominciammo a parlare di cultura e di progetti finché non ci venne in mente di unire le forze e i pensieri. C’è da dire che negli ultimi anni, la mia associazione si è un poco tirata indietro per quanto concerne la messa in cantiere di eventi musicali e culturali. E’ da qualche anno, di fatti, che abbiamo preferito concentrarci sul ramo didattico della musica. Quest’anno invece, complice l’amore per la cultura, abbiamo dato un taglio netto col passato e collocato un altro ponte sul futuro: i 25 anni li festeggiamo attraverso questa intesa con MrBook, dando la genesi ad una serie di iniziative progettate assieme. La nostra volontà – continua Giuliano – è quella di dar vita ad un vero e proprio centro, una sede dove poter accogliere gente e dove poter permettere a chi ha qualcosa da dire e da fare di farlo senza censure. La cultura deve includere e mai escludere».

Jazz On, quindi, si spoglia del frac ‘scolastico’ e indossa la giacca dello show. Jazz On School, infatti, è a tutt’oggi convenzionata con il Conservatorio di musica ‘Alfredo Casella’ dell’Aquila per il rilascio dei Crediti Scolastici per l’accesso al conservatorio con i corsi preaccademici.

«Io dico sempre che le persone con animi simili si ritrovano – questo il commento dato a IlCapoluogo.it da Cervale – Quando c’è l’armonia di intenti, tutto diventa più chiaro e si rasserena. È bastato uno scambio di mail fra me e Giuliano, e il calendario di appuntamenti targati Jazz One e Mister Book ha preso vita, come nelle fiabe».

L’Associazione Culturale Jazz On si è costituita nel lontano novembre del 1989. Oggi, dopo 25 anni, rinasce sotto un segno distintivo diverso, ma sempre allacciato al fantasma dell’opera del grandioso passato. «Jazz One è stata sempre un po’ fuori dal coro – dice Giuliano – nella Marsica, un centro culturale, un luogo dove poter bere e distillare gocce di cultura, di rado ha una buona eco. Alessandro proviene da un retaggio diverso. A L’Aquila, magari, punti di aggregazione di questo tipo sono più diffusi e numerosi; qui invece è raro riuscire a far sopravvivere una realtà di questo tipo. Noi però non ci arrendiamo e vogliamo creare solo un luogo di Cultura; sia esso comodo, scomodo, freddo o caldo, bello o brutto, non c’importa. L’importante è che sia vivo e che faccia vivere gli altri».

Il ciclo venticinquennale si chiude e si riapre quindi con un evento di calibro: questa sera, il musicologo Luca Bragalini, docente di Storia e analisi del jazz presso il Conservatorio di L’Aquila e apprezzato ricercatore e dotto di note, capiterà per la seconda volta ad Avezzano per una notte di ‘sapere’. «L’evento si chiama ‘Jazz Cartoon’ e si terrà all’Auditorium Agenzia Promozione Culturale. A seguire, inoltre, vi sarà un concerto aperitivo proprio nei locali della libreria MrBook. 37 i contributi video, testimoni visivi del connubio fra la Musica Jazz e l’arte di Walt Disney, dagli albori sino ai giorni nostri. Di questo si sostanzierà la serata di stasera. Bragalini analizzerà, scena dopo scena, come è stata utilizzata la musica nelle scene cartoon. Molti messaggi, anche di colore negativo, vennero fatti passare col bene placido dei cartoni e della musica jazz. Bragalini, semplicemente, ce ne spiega la genesi e l’epilogo. Riflettere e far riflettere: questo l’obiettivo di fondo», questo il commento del presidente di Jazz On.

Graziani fa tornare il maestro Bragalini per la seconda volta ad Avezzano. «In questo momento è un personaggio di punta – spiega – È stato invitato in un’università americana per tenere una conferenza sul periodo d’oro di Duke Ellington a New York negli anni ’30, quindi nel momento di massimo scontro fra bianchi e neri. È uno degli italiani più stimati all’estero. Presentò in terra marsa il suo libro ‘Storie poco standard’ a gennaio di quest’anno; si tratta di un saggio basato sul racconto di 12 canzoni famosissime, analizzate punto per punto sviscerate storicamente. Aneddoti, perché, occhi, bocche, storie, note: un saggio fenomenale che unisce colonne sonore e parole. Come perdersi una serata del genere? Quella di stasera sarà divertente e dispensatrice di doni culturali».

{{*ExtraImg_224911_ArtImgRight_300x223_}}Durante l’anno che sta per iniziare, Jazz One Book andrà a firmare una serie di appuntamenti che davvero risultato dettati da una vivida originalità di scopi a monte. «La qualità della vita – spiega Giuliano – passa anche attraverso la cruna di queste iniziative. Prepareremo un evento dove il protagonista assoluto sarà il training autogeno, ad esempio, evento per la seconda volta portato nelle terre marsicane. Tanti anni fa, nel ’98 all’incirca, facemmo lo stesso con il dottor Lorenzo Cianciusi, uno psicologo e psichiatra di fama, oggi scomparso. Quest’anno, le redini sono affidate alla dottoressa Manuela Del Gusto, una psicologa clinica di Avezzano. Ma Jazz On Book non è solo questo. L’oriente, infatti, presto entrerà anche nei recinti marsicani grazie alla magnifica esperienza di vita e di lavoro di Katia Granata, che verrà a tenere un seminario sulla disciplina del ‘Feng Shui’, un’antica arte geomantica taoista cinese». Piccoli puntini luminosi nella notte delle idee, che si sveglieranno un giorno, forse, come stelle e raggi di sole affermati.

Due grandi timonieri, trovatisi per caso sul filo del rasoio del destino, che hanno appena smosso il vascello della cultura nel mar marsicano. Il 22 novembre, c’è stato il primo concerto inaugurale presso il Castello Orsini di Avezzano. Piena approvazione da parte del primo cittadino marsicano, Giovanni Di Pangrazio, nominato anche socio onorario dell’Associazione musicale e culturale.

«Più c’è grigiore, alle volte, è più ci si adegua ad esso. Invece no: basta davvero poco per permettere alle persone di ascoltare qualcosa di diverso», commenta Alessandro. Una comunanza di intenti che ha portato alla nascita di una piccola radice, già forte in partenza. Lo stesso Alessandro Cervale incise, tempo fa, un album, avendo vissuto anche il sogno e l’ambizione di un chitarrista volenteroso. «Era il 2002. Io e il mio collega decidemmo di buttarci nel mondo della Musica e incidemmo un disco basato sull’armonia della chitarra classica spezzata dalla strumentazione elettronica. Il duo si chiamava ‘Banda Minima’». MrBook, quindi, ha mostrato adesso la sua vera anima. Non solo un punto di commercio e scambio, ma anche un crocicchio di idee, che è, a tutti gli effetti, l’incrocio più positivamente spavaldo in cui ci si possa trovare a passare per caso.

«Noi proviamo – aggiunge Giuliano – a far leggere ai marinai di Avezzano la musica, su questo nostro grande vascello. Noi, musicisti dell’Associazione, ad ogni appuntamento culturale, ovviamente, cercheremo di portare alta la nostra bandiera, che è quella delle note suonate. Ci cimenteremo nella musica orientale anche, visti gli impegni del calendario. Noi ci auguriamo che questo posto possa davvero fiorire».

Nella prima notte votata al festeggiamento dei 25 anni di carriera dell’Associazione Jazz On, incisa nelle menti e nei cuori del pubblico di Avezzano è stata l’esibizione del gruppo Moon Indigo, «una compagine giovanissima, – spiega Cervale – capitanata da un ragazzo, un batterista di Avezzano, che si chiama Raffaele Degni e che ha davvero infuocato il palco. A dicembre, verranno a suonare di nuovo e a presentare il loro disco. Queste sono serate che hanno un’ora di inizio, ma non si sa mai quando finiscono, perché la bellezza sta nel seminare e nel non raccogliere subito, ma nel lasciar fermentare silenziosamente idee. La stessa locandina che pubblicizza la serata di stasera è stata disegnata da un giovane ragazzo, di vent’anni, di nome Paolo De Luca, futuro artista. Gli abbiamo dato carta bianca e non abbiamo messo bocca nella stesura. Io l’ho conosciuto nella libreria per caso e da questo incontro è nato un ulteriore progetto». Croci e incroci. Strade, ponti e mete.

«Noi vogliamo aggiungere – concludono i due – una voce ulteriore. In regime di libero pensiero, ciascuno può sviluppare le proprie idee come e dove vuole. Noi vorremmo solo essere uno stimolo, anche perché il panorama marsicano culturale è abbastanza vivo, ma un po’ troppo appiattito su alcuni punti fondamentali e noi vorremmo proporci di scardinarli. Oggi si pecca di originalità. Troppa piattezza non fa volare una città; servono colline e montagne di pensieri, serve un tappeto volante in grado di sorvolarle adeguatamente e con bussole adatte. Faccio una domanda ai marsicani che ci stanno leggendo: perché Avezzano non può diventare una città europea a livello di attività culturali?».

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