IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Sport

Italrugby donne, bella e vincente

di Marcello Spimpolo

Grande prestazione oggi ad Avezzano per la Nazionale Femminile di rugby guidata da coach Andrea Di Giandomenico.

Opposte nell’unico Test Match autunnale alle Scozia di Jules Maxton, le Azzurre sfoderano una prestazione più che convincente con una partita double-face, tutta attacco nel primo tempo, tutta difesa nel secondo.

Grande ritmo e tante fasi di gioco nella prima frazione ( conclusa sul 15 a 3 per l’Italia), difesa feroce a fermare la veemente reazione che le scozzesi mettono in campo nella ripresa.

{{*ExtraImg_224589_ArtImgRight_300x200_Andrea Di Giandomenico, Mister Nazionale Femminile Rugby}}

E poi, che non guasta, il cinismo della grande squadra che, dopo aver arginato ogni attacco delle avversarie, le colpisce due volte in contropiede con due mete dell’ala Magatti che stroncano ogni residua velleità di rimonta.

E’ lo stesso Head Coach aquilano a dichiararsi soddisfatto di quanto fatto vedere in campo dalle sue ragazze: «Tranne i primi minuti in cui abbiamo un po’ faticato, credo di poter dire che oggi l’approccio alla partita sia stato quello giusto».

«Dobbiamo migliorare sulla velocità – spiega il coach azzurro – di rioccupazione degli spazi dopo un raggruppamento e nella disciplina, ma per il resto le ragazze hanno risposto in campo come mi aspettavo. Sono loro stesse che da queste prestazioni devono prendere consapevolezza della loro forza e delle loro possibilità».

{{*ExtraImg_224592_ArtImgRight_300x200_}}

«Faccio i miei complimenti a tutte – ha concluso -, dalle rientranti come Elisa Cucchiella, alle ragazze che oggi hanno esordito con la maglia azzurra.

E’ stato un test di preparazione al prossimo 6 Nazioni positivo sotto molti aspetti che ci permette di lavorare in questa prospettiva con maggiore serenità ed ottimismo».

La cronaca

Come detto dal suo allenatore, l’Italia ci mette una decina di minuti per “mettere a fuoco” la partita commettendo qualche errore di troppo di handling ma da quando al 13′ la Cioffi mette a segno la prima delle sue due mete personali si vede una sola squadra in campo: attacchi a più fasi, cambi di fronte, penetrazioni alternate al gioco al largo testano severamente la difesa scozzese che regge fino al 27′ quando la Cioffi viola ancora la linea di meta.

Fra le due mete del centro del Benevento, un calcio di punizione per parte, di Martin e Rigoni, avevano fissato il punteggio sull’8 a 3 per le Azzurre.

{{*ExtraImg_224593_ArtImgRight_300x200_}}

Con la seconda meta di Cioffi che conclude una splendida azione alla mano, l’Italia scava quel solco nella partita che le scozzesi non saranno in grado di colmare più.

Nel secondo tempo cambia il copione perché le highlander, forse strigliate nell’intervallo da coach Maxton, scendono in campo con tutt’altro spirito ed iniziano a martellare la difesa azzurra per cercare di raddrizzare la partita.

Ma al massimo arrivano un paio di volte ad un passo dalla meta, trovando una Maginot eretta a protezione del punteggio dalle Azzurre.

Sono invece le ragazze di capitan Gaudino a contrattaccare velenosamente trovando la difesa scozzese scoperta per ben due volte, entrambe con l’ala del Monza Magatti, e chiudendo così la partita sul 27 a 3, lo stesso punteggio con cui sconfissero le scozzesi anche ad aprile del 2013 durante il torneo di qualificazione per la Coppa del Mondo.

Il Tabellino

13′ meta nt Cioffi, 20′ cp Martin, 27′ cp Rigoni, 35′ meta Cioffi tr.Rigoni, 26′ st meta nt Magatti, 35′ st meta Magatti tr. Rigoni

Le formazioni

ITALIA: FURLAN, SILLARI, CIOFFI (CIPOLLA), ZANGIROLAMI, MAGATTI, RIGONI, STEFAN, GAUDINO (Cap), GIORDANO, ESTE (CAMMARANO), PANTAROTTO, RUZZA (LOCATELLI), GAI ( COULIBALY), BETTONI, CUCCHIELLA (NESPOLI).

Non entrate: FENATO, RUSSO, BUSATO.

SCOZIA: INGLIS, SLOAN (SINCLAIR), STEVEN, NEARY, JOHNSTON, MARTIN (BAIN), GRIEVE, COOK (FAHEY), FORSBERG, O’DONNELL (DUNBAR), WASSEL, McCORMACK (KONKEL), BALMER, SKELDON (QUICK), LOCKHART (ROBERTSON)

Non entrata: CUMBER

{{*ExtraImg_224594_ArtImgRight_300x200_}}

WOMAN OF THE MATCH: la nr. 7 dell’Italia Elisa GIORDANO

[url”Torna alla Home Targatoaz.it”]http://ilcapoluogo.globalist.it/?Loid=154&categoryId=221[/url]

X