IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Il giorno che non vide mai l’alba si chiama Sisma

Venerdì 21 novembre alle 17.30 ad Avezzano, presso l’Aula Magna del Liceo Classico “A. Torlonia” in via G. Marconi 1, si terrà la presentazione del libro [i]‘Il giorno che non vide mai l’alba. Quattro conversazioni sul terremoto del 13 gennaio 1915’[/i], edizioni Kirke, a cura di Fabrizio Galadini, dirigente di ricerca dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Fulvio D’Amore, Marialuisa Rossi, S. E. Mons. Pietro Santoro.

Centinaia di fotografie, alcune testimonianze dei sopravvissuti. È questo il palcoscenico che si profila nella mente di chi non ha vissuto in prima persona il tragico evento nel tentativo di rappresentare ciò che è avvenuto la mattina del 13 gennaio 1915, quando la Marsica, e gran parte dell’Italia centrale, furono scosse da uno dei più violenti terremoti della storia italiana (con magnitudo pari a 7).

Nuove e recenti tragedie dimostrano che poco o nulla si è imparato dagli eventi del passato. In questo senso, un ruolo fondamentale gioca il concetto di ‘memoria’, che non può rappresentare solo un elemento di richiamo ma deve trasformarsi in elemento identitario sul quale fondare una coscienza viva e costitutiva di un più responsabile approccio nei confronti del pericolo sismico.

Il libro intende vivificare e promuovere una “cultura del terremoto”, a oggi purtroppo ancora carente rispetto all’attuale progresso scientifico. La ricorrenza del centenario del sisma del 1915, che si celebrerà il prossimo mese di gennaio, potrà contribuire a comprendere che è possibile convivere con i terremoti, fenomeni pur sempre terribili ma espressione sorprendente della vitalità del pianeta Terra.

L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Avezzano, in collaborazione con l’associazione di volontariato Africa Mission Cattedrale di Avezzano Onlus.

X