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Maltempo, in 100 bloccati sulla portaerei Cavour

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Circa 100 persone, tra autorità e giornalisti, sono rimaste bloccate a bordo dalla portaerei Cavour, ormeggiata a circa un miglio dal porto di Ortona (Chieti).

Il moto ondoso rende infatti a rischio il trasbordo degli ospiti sulle pilotine per ritornare in porto. È stato così deciso un trasbordo via elicottero su Pescara.

Ha già lasciato la nave il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, accompagnato dal capo di Stato maggiore, l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi.

Gli ospiti sono sulla nave da questa mattina. Il rientro in porto era previsto per le 15. Numerose le persone che, dopo il viaggio dallo scalo alla Cavour, con mare forza 3, sono state colpite da mal di mare e hanno dovuto ricorrere alle cure dell’ospedale della portaerei.

Sulla Cavour ci sono, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il sottosegretario alla presidenza di Regione Camillo D’Alessandro, l’assessore Silvio Paolucci, i prefetti di Pescara e Chieti, sindaci e rettori universitari.

L’occasione è il primo degli appuntamenti della tre giorni ortonese con l’accordo di collaborazione siglato tra la Regione Abruzzo e la Marina Militare, che prevede almeno 16 punti interesse che saranno oggetto di comuni azioni, dallo sviluppo di progetti per la rigenerazione di ambiti urbani ed extraurbani al potenziamento delle infrastrutture e della tecnologia supporto della logistica in ambiti portuali. La nave, lunga 244 metri e larga 34, resterà a Ortona fino a dopodomani. Oltre alle visite istituzionali, sono previsti incontri e convegni, uno dei quali, previsto per venerdì, dedicato alla Macroregione Adriatica, con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali delle diverse aree interessate.

Le operazioni di trasbordo via elicottero dalla portaerei Cavour alla terraferma dei circa 100 ospiti, tra autorità e giornalisti presenti per la firma dell’accordo tra la Regione Abruzzo e la Marina Militare, fino all’aeroporto di Pescara, sono in corso. Avvengono con due mezzi da 4 e 5 posti. Secondo i calcoli dureranno fino a sera inoltrata.

A lasciare con i primi voli l’ammiraglia della Marina Militare, a largo di Ortona fino a venerdì per eventi educativi e istituzionali, le persone che hanno sofferto per il mal di mare e chi ha urgenze lavorative e familiari. Massima l’ospitalità a bordo da parte della Marina Militare che ha messo a disposizione le sue strutture.

La difficoltà a lasciare la nave è dovuta a un moto ondoso che non consente un trasbordo sicuro sulle pilotine per rientrare in porto. Una volta a Pescara, alcuni ospiti dovranno rientrare a Ortona per riprendere le auto parcheggiate al porto questa mattina. Per questo è stato predisposto un servizio bus.

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