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Vittime della Strada, associazioni a Roma

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Mercoledì 12 novembre alle 13, in Piazza Montecitorio, a Roma, si radunano le Associazioni di Vittime della strada, per «ricordare alla politica che non bastano le parole per fermare le stragi che avvengono quotidianamente sulle nostre strade».

La manifestazione, che si svolgerà pacificamente, è voluta dalle Associazioni A.v.i.s.l., Matteo La Nasa e L’Italia Vera, fondata dalla saggista e attivista per i Diritti delle Vittime Barbara Benedettelli.

La manifestazione di mercoledì, che anticipa di qualche giorno la giornata mondiale in ricordo delle Vittime della strada voluta dall’ONU, sarà preceduta da una tappa in Vaticano, dove i familiari saranno ricevuti da Papa Francesco.

Per il quarto anno consecutivo, come spiegano i promotori dell’iniziativa in una nota, «avrà quindi luogo, al contempo, la ormai famosa Protesta dei Fiori Rossi, durante la quale verrà simbolicamente depositato un Fiore rosso, rosso come il sangue versato dalle Vittime della Strada, davanti al luogo istituzionale per eccellenza dove risiede la Camera dei Deputati della Repubblica Italiana.

Ancora una volta verrà chiesto al premier Renzi di mantenere le promesse fatte da lui e dai suoi predecessori circa l’introduzione del reato di omicidio stradale, promesse purtroppo finora tutte disattese».

Si dichiara soddisfatta per essere riuscita a riunire innumerevoli associazioni presenti sul territorio Erina Panepucci, vicepresidente dell’A.v.i.s.l., che invita anche i cittadini non colpiti direttamente ad aderire.

«Siamo stanchi di promesse e proclami – aggiunge Elisabetta Cipollone, socia fondatrice de L’Italia Vera – La politica smetta di illuderci e agisca. Non bisogna mai abbassare lo sguardo verso una strage che miete migliaia di vittime ogni anno e che richiede provvedimenti d’urgenza sia per quanto riguarda la prevenzione, sia per quanto riguarda un sistema equo di pene».

«Tra i presenti – si legge infine nella nota – anche i familiari di Lorenzo Guarnieri, citato dal premier Matteo Renzi durante il discorso di insediamento».

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