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Legge Stabilità, emendamenti per L’Aquila

«Sei proposte degli aquilani Liris e Bonanni per la città dell’Aquila e per il mondo imprenditoriale sono state inserite dal senatore Fabrizio Di Stefano tra gli emendamenti alla Legge di Stabilità, insieme ad altre istanze giunte dal territorio». A comunicarlo, attraverso una nota, sono Guido Liris e Annamaria Bonanni.

Tra le proposte della Bonanni, si evidenzia quella relativa ad un «meccanismo innovativo di compensazione dei crediti verso la pubblica amministrazione che in questo modo possono essere ceduti anche ai fornitori. Di particolare interesse è l’imposta di scopo che si propone di istituire, i cui fondi verranno destinati ad investimenti nella ricostruzione dell’Aquila, alla cultura, alla formazione e a un fondo di garanzia per artigiani e commercianti». Inoltre, ha presentato una «ipotesi di sostegno alle aziende municipalizzate che consenta di renderne sostenibili i costi e garantire gli attuali posti di lavoro».

Liris, tra gli altri temi affrontati, ha puntato l’attenzione sul problema della «ripartizione delle spese condominiali nel progetto Case», proponendo la «modifica del comma 4 dell’art 8- quinquies stabilendo che la ripartizione delle spese per le parti comuni avvenga mediante il criterio stabilito dall’art. 1123 del Codice Civile e che dal computo delle parti comuni siano escluse le aree destinate a standard urbanistici (verde pubblico, verde attrezzato, parcheggi non pertinenziali)». E’ poi intervenuto sulla questione Tasi, chiedendo che «gli immobili distrutti o dichiarati inagibili in seguito al sisma del 6 aprile 2009 siano esenti dalla suddetta tassa fino al momento della ricostruzione o dichiarazione di agibilità».

«Ci si auspica – conclude la nota – che tali emendamenti vengano accolti e a tal fine si invita l’amministrazione aquilana a sostenerli attraverso i propri rappresentanti, essendo diretti alla risoluzione di problematiche che coinvolgono tutti gli aquilani».

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