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San Salvatore, arriva nuovo angiografo

L’alta tecnologia al servizio del diagnosi e della cura delle malattie cardiache, in particolare dell’infarto. All’ospedale San Salvatore dell’Aquila un moderno angiografo, costato circa 800.000 euro, innalza ancora la qualità delle prestazioni assicurate sulle patologie del cuore, grazie a un’alta risoluzione (cioè nitidezza delle immagini).

Il nuovo macchinario, frutto di un altro importante investimento della Direzione Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila – guidata dal Manager Giancarlo Silveri – è entrato in funzione una ventina di giorni fa.

La moderna apparecchiatura, messa a disposizione dell’Unità operativa complessa di Cardiologia dell’Aquila, diretta da Sabrina Cicogna, è collocata in una sala dedicata, che ha cioè tutte le specifiche caratteristiche per eseguire, tramite appunto l’angiografo, le prestazioni, garantite 24 ore su 24, di Emodinamica. Quest’ultima, in sostanza, è una metodica che studia le arterie coronarie che portano il sangue al cuore.

L’emodinamica che opera all’interno della Cardiologia del San Salvatore, nel 2013, come spiega la Asl in una nota, «ha eseguito 899 esami, di cui 496 angioplastiche interventistiche (la tecnica del ‘palloncino’ per dilatare le arterie ostruite parzialmente o totalmente) e 239 angioplastiche primarie (che si effettuano quando è in corso l’infarto acuto del miocardio)».

L’attività è affidata a due emodinamisti esperti, i dottori Luca Antonini e Alessandro D’Aroma, affiancati da Tommaso Civitarese.

«Il livello di performance del nuovo angiografo del San Salvatore, acquistato dalla Asl 1 – spiega ancora la Asl – è tale che, per fare un esempio, consente di distinguere nitidamente persino le minuscole maglie dello stent, una mini protesi metallica che si applica, durante l’angioplastica eseguita a infarto in corso, per mantenere aperto il vaso nel punto in cui aveva subìto un restringimento o si era chiuso del tutto».

Il servizio emodinamica, che assicura la copertura totale nell’arco delle 24 ore, vanta un’esperienza decennale, essendo stato attivato nel 2004.

Nel complesso, l’intera attività di Cardiologia dell’ospedale dell’Aquila, di cui Emodinamica è una delle componenti operative, registra «standard operativi elevati che si traducono in 50.000 prestazioni ambulatoriali annue e in un alto tasso di occupazione di posti letto del reparto (che sono attualmente 20), tasso di oltre il 90%».

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