IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Avezzano: «Nuovo Municipio strategico»

Si è parlato anche di Avezzano in occasione della presentazione del “[i]Libro bianco delle incompiute[/i]”. L’assessore ai Lavori pubblici Donato Di Matteo e Carmen Ranalli, la coautrice del libro, hanno illustrato dati che parlano di ben 314 opere incompiute in Abruzzo, in particolare nei settori della viabilità stradale e ferroviaria e delle infrastrutture. Qualche mese fa Di Matteo ha inviato una mail a tutti i Comuni abruzzesi nella quale ha chiesto di segnalare le opere incompiute presenti sui territori comunali, un vero e proprio monitoraggio mai fatto prima per avere un quadro di catalogazione dal quale partire per individuare gli strumenti finanziari necessari a intervenire in via prioritaria sulle opere ritenute strategiche per le città o i territori.

Di Matteo ha più volte citato ad esempio il nuovo edificio del Comune di Avezzano, affermando che, una volta terminato, potrebbe essere utilizzato in un contesto organico all’interno di un progetto più ampio che richiama altre iniziative di tipo strutturale. In sostanza la Regione Abruzzo è pronta ad impegnarsi finanziariamente per ultimare lo stabile e assegnargli una valenza strategica per tutto il territorio circostante andando incontro al lavoro che molti sindaci marsicani stanno portando avanti sul Progetto Marsica.

Presente all’incontro l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Avezzano, Gabriele De Angelis: «Sono molto soddisfatto del Libro Bianco e del lavoro svolto dall’assessore Di Matteo – ha detto – Per la prima volta la Regione dimostra di avere una chiara volontà di dotarsi di una visione d’insieme. Il tutto per portare a conclusione, con via di priorità, i progetti ritenuti strategici per i diversi territori. Tra questi non poteva mancare il nuovo Comune di Avezzano».

Il sindaco di Collelongo, Angelo Salucci, ha portato nella riunione sulla costa le ragioni dei Comuni di montagna: «Ho chiesto a Di Matteo di assegnare somme ai Comuni come il mio che sono notoriamente più disagiati. Però basta soldi dati senza un ragionamento a monte, ho chiesto alla Regione di scegliere e finanziare le opere capaci di essere poi autosufficienti nella loro gestione». Per Salucci «non esiste una definizione condivisa e accettata di “Comune di montagna”, secondo me lo sono quelli che raccolgono insieme tre parametri: spopolamento progressivo, mancanza di attività produttive locali, utilizzo quasi nullo del territorio».

Su questo tema delicato Di Matteo non si è sottratto alle sollecitazioni: «Farò una legge sui Comuni marginali per far recuperare a quei territori prospettive di economicità, arrivando perfino a forme di agevolazione fiscale che consenta a chi ci abita di mitigare il gap con gli altri Comuni dell’Abruzzo».

[url”Torna alla Home Targato Az”]http://ilcapoluogo.globalist.it/?Loid=154&categoryId=221[/url]

X