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Sport

Sonora sconfitta per L’Aquila Rugby Club

di Marcello Spimpolo

L’Aquila Rugby Club, non ci siamo.

Dopo l’ottimo esordio in casa contro i Campioni d’Italia del Calvisano dove, pur battuti, i neroverdi dettero l’impressione di poter stare a testa alta nel massimo campionato di rugby, arriva con quella di oggi la quarta sconfitta consecutiva della stagione (considerando anche quella altrettanto pesante nel punteggio rimediata a Roma con le Fiamme Oro nel Trofeo Eccellenza).

E se l’altra sconfitta rimediata a Roma in campionato (contro la Lazio nello scorso turno) era stata archiviata come “sfortunata”, quella odierna non ammette repliche come il sonoro punteggio fa capire.

Ci si dirà che la squadra è giovane, la guida tecnica è cambiata e che i rinforzi stranieri sono arrivati solo in settimana.

E che, di conseguenza, è solo questione di tempo.

Dando atto di tutto ciò, e sperando che sia così, crediamo sia giusto evidenziare come queste sconfitte abbiano però dei denominatori comuni su cui riflettere.

La squadra soffre in mischia chiusa, prende cartellini gialli e mete tecniche (anche oggi due) per crolli ripetuti o comunque falli della mischia, subisce i drive e pare non trovare soluzioni adeguate in touche.

Forse non a caso le prime due mete subite oggi vengono da touche e drive degli avversari.

Se nella prima partita queste problematiche degli avanti, già evidenti, furono addossate alle novità introdotte dai nuovi allenatori che andavano “digerite”, dopo quattro incontri ci si aspettava dei correttivi e miglioramenti che si sono visti, ma solo a tratti.

Ma quello che è più strano, senza togliere assolutamente nulla al valore dei nuovi arrivati che andremo a valutare sul campo, è che finora la campagna di rafforzamento della squadra non si è concentrata sugli avanti ma è stata caratterizzata dall’arrivo di ben 3 atleti nel settore dei trequarti, tutti con caratteristiche atte a ricoprire i ruoli dall’ala all’estremo.

Siamo solo alla terza di campionato e di tempo per rimediare e smuovere quello 0 in classifica ce n’è, ma crediamo che in tal senso le tre partite del mese di novembre (Viadana e Mogliano in casa inframezzate dalla trasferta a Roma con le Fiamme Oro) siano fondamentali per dare una svolta a questa stagione dell’Aquila Rugby che non vorremmo si trasformi solo in un duello con i Cavalieri Prato per evitare l’ultimo piazza. Film peraltro già visto in passato.

Le potenzialità della squadra ci sono, è ora di farle vedere concretamente in campo.

FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA v L’AQUILA RUGBY 74-0

Marcatori: p.t. 9′ m. Lubian E. non tr. (5-0), 15′ m. Ceccato tr. Farolini (12-0), 18′ m. Bortolussi non tr. (17-0), 27′ m. tecnica tr. Farolini (24-0), 33′ m. tecnica tr. Farolini (31-0); s.t. 4′ m. Gajion tr. Farolini (38-0), 8′ m. Bortolussi tr. Basson (45-0), 18′ m. Bortolussi non tr. (50-0), 21′ m. Pavanello non tr. (55-0), 25′ m. Menon tr. Basson (62-0), 27′ m. Pavanello non tr. (67-0), 36′ m. Farolini tr. Basson (74-0)

Femi-CZ Rugby Rovigo Delta: Farolini, Lubian L. (9′ st. Pavanello), Majstorovic, Menon, Bortolussi, Rodriguez (1′ st. Basson), Bronzini (20′ st. Frati), De Marchi, Lubian E., Ruffolo, Montauriol (cap.) (6′ st. Zanini), Maran (6′ st. Zanini), Gajion (9′ st. Ravalle), Ceccato (9′ st. Manghi), Quaglio (20′ st. Roan). All.: Frati

L’Aquila Rugby Club: Santillo (cap.), Crotti (14′ st. Bonifazi), Mattoccia (26′ st. Brown), Forte, Ferrini (20′ st. Edwards), Matzeu, Leone, Ceccarelli, Lofrese, Catelan (26′ st. Gorla), Cialone, Caila (20′ st. Iovenitti), Milani (20′ st. Di Cicco), Cocchiaro (1′ st. Rettagliata) (13′ st. Cocchiaro), Di Roberto (26′ st. Sebastiani). All.: Di Marco

Arbitro: Bertelli (Ferrara)

G.d.l.: Favero (Treviso), Rizzo (Ferrara)

Quarto uomo: Lorenzetto (Treviso)

Cartellini: 8′ pt. giallo Cocchiaro (L’Aquila)

Man of the match: Bortolussi (Femi-Cz Rugby Rovigo Delta)

Calciatori: Farolini 4/6 (Rovigo), Basson 3/6 (Rovigo)

Note: giornata mite e soleggiata, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 1400.

Minuto di silenzio e lutto al braccio della Femi-Cz Rugby Rovigo Delta per la recente scomparsa di Elsa Cornetti, madre di Elena e Iginio Bagatello.

Il man of the match è stato premiato, oltre che con i consueti Magnum Perlage, boccale Forst e cravatta FIR, anche con un boccale preparato appositamente per l’occasione dal club “Vecchio Cuore Neroverde”.

Punti conquistati in classifica: Femi-CZ Rugby Rovigo Delta 5; L’Aquila Rugby Club 0

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