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Biomasse, la Seconda Commissione dice No

«Un atteggiamento d’indirizzo compatto e unitario concretamente contrario agli impianti a biomasse, soprattutto in assenza conclamata di una pianificazione energetica aggiornata».

E’ l’orientamento emerso nella lunga riunione della Seconda Commissione (Territorio, Ambiente e Infrastrutture) che si è svolta oggi all’Emiciclo.

«Le maglie troppo larghe della pianificazione – spiega il Presidente Pierpaolo Pietrucci – rendono pericolosa la gestione di nuovi impianti e impongono operazioni severissime di controllo, di ricentraggio e di fermo sugli impianti esistenti, nonché un deciso ‘no’ a nuovi insediamenti. Ritengo prezioso l’apporto del Movimento 5 Stelle, in prima linea da tempo sulla salvaguardia ambientale: grazie ad una unità di vedute verranno messe in campo tutte le procedure istituzionali necessarie ad una chiamata a responsabilità da parte di tutti gli attori politici e tecnici coinvolti. Si stabilisce da adesso un tavolo interdisciplinare di lavoro tecnico-politico, per contrastare con decisione l’indirizzo, già evidenziato con la questione Snam e Ombrina Mare, di distruzione dell’ambiente a uso di sviluppo e millantate economie. Sono fiducioso sul consenso unitario e quindi sulla massima condivisione che il concetto concretamente ambientalista diventi potenziatore di sviluppo, che porti con sé nuovi parametri di benessere, da potenziare, tutelare e a difesa dei quali agire».

Nel corso dei lavori si è parlato anche di altri questioni.

«Gli Assessori regionali Donato Di Matteo e Mario Mazzocca – continua Pietrucci – hanno risposto alla richiesta di chiarezza rispettivamente sulla vicenda dei finanziamenti Ater per L’Aquila e i Comuni del Cratere, sulla vicenda della proroga concessa fino al 31 dicembre per l’adeguamento sismico (legge 28/2011). In questo frangente tutti gli ordini professionali convocati, insieme ai geni civili delle 4 province hanno prodotto un documento di concerto come contributo che, dopo l’analisi dei servizi legislativi opportuni, consentirà di operare celermente affinché si semplifichino le norme attuative della legge in questione».

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