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Sblocca Italia, centinaia di abruzzesi a Roma

Sono diverse centinaia gli abruzzesi che stanno partecipando al sit-in contro il decreto 'sblocca Italia' davanti a Montecitorio promosso dalle associazioni ambientaliste.

Parte dei manifestanti abruzzesi è arrivata nella capitale con tre pullman partiti da Pescara, da Lanciano (Chieti) e da Giulianova (Teramo); tanti altri autonomamente in automobile.

Sono circa 180, a livello nazionale, le associazioni e i comitati che stanno partecipando all'iniziativa, tra cui tanti provenienti proprio dall'Abruzzo. Presenti anche il Movimento 5 Stelle, con i deputati Gianluca Vacca e Andrea Colletti, e Sel, con Gianni Melilla.

«La maggioranza e il Governo - afferma Vacca - sono sordi di fronte ai 'comitatini', come li ha definiti Renzi, che non sono stati neanche ricevuti dal presidente della commissione Ambiente alla Camera, Ermete Realacci, il quale li ha ascoltati per pochi minuti. La verità è chiara e il decreto resterà quello; al massimo saranno apportate piccole modifiche che non cambieranno la sostanza». Secondo il deputato pentastellato «non hanno buone possibilità» neppure gli emendamenti contro Ombrina mare presentati dai parlamentari abruzzesi. «Sto facendo pressione - dice Vacca - ma da quanto ho capito ci sono molte resistenze».

«Gli abruzzesi sono almeno 300 - dicono gli attivisti del Forum abruzzese dei movimenti per l'acqua - e fa piacere vedere una tale partecipazione. Tra l'altro sono venuti anche tanti abruzzesi che studiano o lavorano qui a Roma. Ci chiediamo cosa voteranno i deputati abruzzesi che in Abruzzo dicono no allo sblocca Italia. Saranno coerenti o seguiranno Renzi?»