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Calre, «Più potere ai parlamenti regionali»

«Il rafforzamento del ruolo dei Parlamenti regionali ha bisogno di una forte capacità di ascolto delle istanze che provengono dal territorio, unitamente all'abilità di saperle tradurre in attività legislativa e in una qualificata interlocuzione con i rispettivi esecutivi regionali, come pure tra Assemblee regionali con il Parlamento europeo e con la Commissione europea».

Così il Presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, in occasione della riunione del gruppo di lavoro sulla sussidiarietà della Calre, che si è svolta giovedì a Milano, per la costruzione della strategia di dialogo interistituzionale.

«La Regione Abruzzo - ha aggiunto Di Pangrazio - ha recepito ottimamente il senso fondamentale della sussidiarietà, tema culturale da assorbire politicamente, ancor prima di essere metodo da attuare. L'Abruzzo è stata citata per la capacità di organizzarsi per far fronte alle proprie incombenze in materia europea, nelle procedure di approvazione e controllo, come pure nella partecipazione regionale alla Calre».

La sussidiarietà manifesta importanza elevata nei rapporti tra Assemblee regionali e Comitati delle regioni, come luogo in cui si consolida la rete capace di agevolare azioni politiche rispettose della funzione e autonomia regionale e, allo stesso tempo, di promuovere un'autentica collaborazione con le istituzioni europee. Pregevole è stato, inoltre, il lavoro svolto dalla IV commissione consiliare, presieduta dal consigliere Monticelli, con la risoluzione approvata dal Consiglio lo scorso 23 settembre, che ha condiviso gli obiettivi della proposta europea introducendo ulteriori obiettivi vincolati in tema di prevenzione dei rifiuti, con la necessità di precisare i nuovi obiettivi in materia di riciclaggio dei rifiuti e riduzione progressiva dello smaltimento in discarica».

«Per favorire il rapporto tra Assemblee regionali e Comitati delle regioni, agevolare il percorso di lavoro politico tra le istituzioni e sviluppare la rete sussidiarietà - ha concluso Di Pangrazio - è necessario formulare un progetto di formazione che prepari opportunamente le strutture regionali: l'Abruzzo si candida ad essere sede di un apposito progetto con valenza interregionale».

La proposta è stata immediatamente accolta dal Responsabile per il Comitato delle Regioni inserendo l'iniziativa nel prossimo programma del 2015.