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Asilo, prorogati i contratti degli educatori

Su proposta dell'Assessore alle Politiche Sociali e Diritto allo Studio, Emanuela Di Giovambattista,

la Giunta comunale ha deliberato, oggi, la proroga dei contratti del personale educativo impiegato nei nidi comunali e negli uffici di supporto, sino al 30 giungo 2015.

«Un atto necessario – ha dichiarato l'Assessore Di Giovambattista - a garantire il completamento dell'anno pedagogico 2014/2015, assicurando la prosecuzione delle attività iniziate lo scorso mese, all'attuale assetto organizzativo, che consta di 21 unità e di un coordinatore pedagogico».

La proroga, è stata resa possibile grazie all'utilizzo di un finanziamento regionale di 700mila € proveniente dai fondi PAR FAS 2007 – 2013, non andando pertanto ad intaccare le risorse nazionali destinate al personale precario.

«Una decisione – prosegue la Di Giovambattista - conforme allo spirito di continuità dei servizi esistenti sul territorio e tesa alla salvaguardia nonché al consolidamento dei livelli dei servizi all'infanzia. Siamo pertanto molto soddisfatti del lavoro svolto anche perché abbiamo potuto accogliere quasi tutte le richieste di ammissione all'Asilo».

Circa 240 i bambini ospitati negli asili comunali e nei privati convenzionati con appena 22 bambini, rimasti in lista di attesa.

«Oltre a soddisfare quasi tutte le famiglie, quest'anno siamo riusciti a mantenere un' offerta formativa di altissima qualità, nel pieno rispetto delle norme dell'accreditamento regionale che non riguardano soltanto la qualità delle strutture ma anche la qualità dei servizi offerti. Possiamo ben dire – conclude l'Assessore – che i nostri asili rappresentano un'eccellenza territoriale. Stiamo lavorando in tal senso, avendo peraltro destinato 100mila euro dei 700, al percorso di accreditamento regionale anche per gli asili privati convenzionati, affinché i nostri bambini vengano formati con gli stessi livelli qualitativi e di servizio. Un indirizzo di crescita che stiamo portando avanti anche con l'Assessorato, attraverso la formulazione dei corsi di formazione periodica cui seguirà la stesura delle linee guida delle buone pratiche in materia».