USRC, una buona semina

Anche nel mese di settembre si conferma il buon andamento degli Uffici Territoriali per la

Ricostruzione dei Comuni del Cratere. Infatti, nel mese appena trascorso, gli uffici dedicati alle

istruttorie delle pratiche hanno ammesso a contributo ben 32 milioni di euro.

L’ottimo risultato, il migliore fin qui ottenuto, è stato raggiunto attraverso un sinergico

coordinamento dell’Ufficio Speciale, un nuovo sistema di gestione per obiettivi condiviso tra

USRC e UTR e soprattutto un pieno riconoscimento ricevuto dal modello parametrico “MIC” da

parte dell’intero territorio coinvolto nella ricostruzione.

Attualmente infatti sono state inserite on-line 734 schede MIC, con un importo stimato di 825

milioni di euro; di queste, circa 247 risultano chiuse mediante la procedura online (quindi in

consegna o già consegnate unitamente ai progetti presso gli otto UTR), per un importo totale

richiesto che ammonta a circa 319 milioni di euro.

L’effetto positivo del modello parametrico si evince dai 60 contributi “MIC” già rilasciati per un

importo complessivo di 64,5 milioni di euro circa, e dalla conseguente apertura di 21 cantieri

“MIC” (10 nel solo mese di settembre) all’interno dei centri storici dei comuni del cratere.

Ad oggi, il tempo di istruttoria medio per le pratiche ammesse a contributo è di 75 giorni

(comprensivi dei tempi d’integrazione da parte dei progettisti).

Tutto ciò ha permesso agli UTR di raddoppiare la capacità media mensile di ammissione passando

da 12 a 24 milioni di euro al mese.

Il dato numerico denota che, terminata la fase di rodaggio, il MIC dimostra di essere un efficace

strumento di valutazione dei progetti nell'ottica della semplificazione e velocizzazione delle

procedure.