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Cannabis sul Gran Sasso, una denuncia

Rinvenute dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Castel del Monte (AQ), dipendente dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato per il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga di Assergi (AQ), quindici piante di cannabis, coltivate e detenute senza autorizzazione a Calascio (AQ).

La scoperta è stata fatta dagli agenti della Forestale che, durante un ordinario servizio di controllo del territorio, hanno rinvenuto la coltivazione delle piante della nota sostanza stupefacente su un terreno incolto in località “Monte Cogozza” del Comune di Calascio, abilmente occultate tra arbusti di ginepro.

Ne è seguita un’attività di indagine che ha condotto al sequestro delle piante e all’individuazione del responsabile di tale illecito che è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria.

Non è la prima volta che pattuglie del Corpo Forestale dello Stato intervengono in situazioni del genere e risulta dunque sempre più importante l'attività di controllo anche nelle aree a vocazione rurale e montana. La tradizionale conoscenza che il Corpo forestale dello Stato ha dei luoghi in cui opera è di grande supporto anche per il contrasto di tali fenomeni oltre che per la più generale repressione di tutti i reati in qualunque forma connessi all'uso illecito del territorio.