Finito il sodalizio fra Comune e Atam, «Ecco il perché»

«La storica collaborazione con l'Atam ha regalato alla città di Avezzano memorabili stagioni teatrali» ha dichiarato l'assessore alla cultura Gabriele De Angelis leggendo le parole del presidente dell'ente Giulio Cesare Primerano.

«Questioni amministrative non hanno consentito il rinnovo della convenzione per la prossima stagione 2013-2014 del Teatro dei Marsi, il cui cartellone è stato assicurato da un nuovo programma sperimentale di grande qualità».

Il comune di Avezzano non ha, infatti, potuto rinnovare la convenzione con l'Atam a causa «dell'irregolarità del Durc dell'ente - spiega il dirigente Claudio Paciotti che, carte alla mano, quantifica in 65 mila euro il debito del comune di Avezzano nei riguardi dell'Atam e di oltre 24 mila il corrispettivo che l'Atam deve al comune per il noleggio del Teatro dei Marsi delle ultime quattro stagioni».

«L'esito negativo del Durc, documento unico di regolarità contributiva, impedisce all'ente pubblico di erogare le somme e, automaticamente, ostacola il rinnovo della convenzione con l'ente inadempiente. Lo scorso 11 settembre l'Atam ha chiesto, con una lettera formale, al comune di Avezzano di attivare la procedura di intervento sostitutivo, che prevede il versamento delle somme dovute direttamente agli enti previdenziali».

Il mancato rinnovo della convenzione tra Comune e Atam non era una novità per l'ente teatrale che «a maggio scorso - spiega Giampiero Nicoli, responsabile artistico dell'Ufficio del Teatro - aveva inviato un elenco provvisorio degli spettacoli che però, poi, non era stato confermato. Per questo alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione ho tristemente annunciato la scomparsa della storica serata dalla stagione del Teatro dei Marsi».