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«Presto legge per facilitare la vita alle imprese»

Infrastrutture, accesso al credito, tempistica delle autorizzazioni, efficienza della macchina amministrativa regionale, problematiche legate all'energia, internazionalizzazione, confidi, formazione e lavoro giovanile. Questi i temi al centro dell'incontro che il presidente della giunta regionale abruzzese Luciano D'Alfonso ha avuto, ieri sera, a Pescara, con il presidente di Confindustria Abruzzo Mauro Angelucci e con i presidenti provinciali della stessa associazione, alla presenza del vice presidente della Regione Giovanni Lolli, del presidente dell'Assemblea legislativa regionale Giuseppe Di Pangrazio, del consigliere regionale delegato Camillo D'Alessandro, di alcuni direttori e dirigenti regionali e dei responsabili dei Geni civili.

«Stiamo per presentare una legge regionale che renderà facile la vita delle imprese - ha annunciato D'Alfonso - poichè siamo consapevoli del fatto che lo sviluppo è sì il frutto dell'utilizzo della risorsa finanziaria ma, accanto a questa, deve essere presente anche la risorsa ammistrativa. Per cui, se voi industriali vi impegnerete a produrre ricchezza, la Regione risponderà, impegnandosi, a sua volta, a garantire zero istruttorie e quindi zero burocrazia».

«Tuttavia, per ragiungere questo obiettivo - ha precisato D'Alfonso - ci vorrà una sorta di rivoluzione che non potrà prescindere dal superamento della logica della dualità tra Regione e imprese». Il presidente della giunta immagina un rapporto virtuoso con le imprese e ritiene, a tal proposito, fondamentale un incremento del flusso informativo con gli uffici regionali al fine di favorire la velocizzazione delle procedure amministrative.

«La nuova legge - ha assicurato D'Alfonso - sarà presentata a breve e verrà approvata entro un paio di settimane non senza averla sottoposta all'attenzione delle associazioni datoriali». Si profila, quindi, come si legge in una nota diffusa dalla Regione, «un nuovo approccio nei rapporti tra Regione e Confindustria che va ad inserirsi in un contesto, altrettanto nuovo, che vedrà fortemente ammodernata la struttura amministrativa regionale». D'Alfonso ha confermato, infatti, che la Regione sarà organizzata con sette dipartimenti e con un direttore generale con potere di avocare a sè le pratiche che dovessero subire rallentamenti.

Il presidente D'Alfonso ha infine chiesto ai rappresentanti di Confindustria di invitare le imprese associate ad iscriversi al programma "Garanzia Giovani", poichè quelle che lo faranno «beneficeranno di una premialità negli appalti della regione».