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Torna il Festival del ‘Canto a braccio’

di Nando Giammarini*

A Borbona, ridente cittadina dell’alta Valle del Velino al confine con l’Abruzzo aquilano, si terrà, i prossimi 18, 19 e 20 settembre, la IX edizione del Festival del canto a braccio. Un simile evento culturale genera sempre emozioni, sia tra gli estempori cantori, che tra i numerosi partecipanti, che ogni anno si ritrovano ad ascoltare la poesia improvvisata: un misto di cultura e tradizione popolare, spontaneità e sensibilità.

Nato nel 2006 da un’idea dell’assessore alla Cultura del Comune di Borbona, Domenico Corgentile, alla cui guida c’era il compianto sindaco Antonio Durante, con il fine di far conoscere e pubblicizzare l’antica arte poetica del mondo agropastorale, si è perfezionato nel tempo, fino ad assumere un grande rilievo nel contesto culturale dell’intero Paese. Una grandiosa manifestazione poetica magistralmente organizzata dalla bravura e l’entusiasmo dei poeti estemporanei Giampiero Giamogante e Donato De Acutis, coadiuvati da Valentina Durante, Marco Calabrese e altri appassionati, che richiama ogni anno migliaia di appassionati provenienti dal Lazio, dall’Abruzzo dall’Umbria, dalle Marche e dalla Toscana.

E’ davvero il caso di dire che si tratta di un incontro di popolo volto a valorizzare e mantenere in auge quel nobile patrimonio di tradizioni e arte esistente fin dagli albori dell’ottocento che penetra nell’animo umano con il suo carico di bontà e dolcezza rivolta a tutte le età e ad ogni ceto. Basta saperla interpretare in modo spontaneo e semplice, affinchè quel bagaglio di conoscenze diventi un “sentire comune”. Esso ci trasporterà nei vari sentieri della vita, dando nuova linfa e sprint alla cultura agreste, alla montagna, all’antica civiltà agropastorale dell’Alta Valle del Velino, del Tronto, dell’Aterno e della Maremma Toscana, che sono stati la culla del canto a braccio.

Quest’anno all’organizzazione del festival sono state apportate delle novità, come dire, delle migliorie. Sono state organizzate quattro selezioni, due in Toscana, due nel Lazio di cui una a Roma presso il CIP Alessandrino e l’altra a Cittareale. Da ogni selezione, valutati da una giuria super partes fatta di esperti e appassionati, sono risultati tre finalisti per un totale di 12 che si esibiranno a Borbona. Sono Ivo Mafucci (Ar), Irene Marconi (Massa Marittima – Gr), Marzio Matteoli (San Miniato – Pi), Emilio Meliani (Santa Maria a Monte – Pi), Piero Benedetti (Tuscania – VT), Enrico Rustici (Braccagni – Gr), Pietro De Acutis (Bacugno – Ri), Ezio Bruni (Artena – Rm), Franco Finocchi (Tolfa – Rm), Francesco Marconi (Cittareale – Ri), Marcello Patrizi (Montereale – Aq), Alessio Runci (Terzone – Ri).

Questo il programma completo della bella manifestazione poetica a braccio, di cui ringraziamo l’amministrazione comunale di Borbona:

Venerdì 19 settembre– Borbona, piazza Concezio Colandrea

{{*ExtraImg_216757_ArtImgRight_300x190_}}Ore 21:00. “Arrivano i cantori”: partenza da quattro località di Borbona dei cantori accompagnati da ciaramelle ed organetti verso il luogo del Festival.

Ore 21:30. Concerto della “Corale Gran Sasso” (foto)

Ore 22:30. Concerto del gruppo “Chidderìa”.

Sabato 20 settembre – Borbona, piazza Concezio Colandrea

Ore 21:00. Gara poetica con esibizione dei poeti a braccio nella forma classica dell’improvvisazione.

Domenica 21 settembre – Borbona, piazza Concezio Colandrea

Ore 13:00. Pranzo con i cantori, con poesia estemporanea, canti e balli popolari.

*lettore

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