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L’Aquila post sisma: «Nel 2014 dimezzato il Cas»

«Nel corso del 2014 il Comune dell’Aquila ha ridotto del 42 per cento la spesa per il contributo di autonoma sistemazione (Cas) e ha diminuito del 30 per cento e del 25 per cento gli oneri a carico del bilancio rispettivamente per il pagamento dei canoni di locazione degli appartamenti del Fondo Immobiliare e degli affitti concordati». Lo ha reso noto l’assessore comunale all’Assistenza alla popolazione Fabio Pelini, esaminando i dati elaborati dal settore Politiche sociali e cultura e da oggi disponibili anche sul sito del Comune.

In particolare, come si legge in una nota diffusa dal Comune, «i pagamenti del contributo di autonoma sistemazione sono calati da 1.257.515 euro di gennaio a 730.447 euro di giugno. I contratti del Fondo immobiliare, invece, sono diminuiti di 79 unità nei primi sette mesi di quest’anno, passando dai 234 di gennaio ai 155 di luglio. La spesa sostenuta dall’ente è scesa dai circa 142mila euro di gennaio a 99mila euro circa di luglio. Il raffronto tra il trimestre gennaio-marzo e aprile-giugno degli affitti concordati evidenzia che 27 contratti non sono stati rinnovati (erano 114 quelli del primo trimestre, sono diventati 87 nel secondo), con una conseguente riduzione della spesa da 166.700 euro sostenuta nel periodo gennaio-marzo a circa 124mila euro sborsati dal Comune nel trimestre aprile-giugno».

«Già all’inizio dell’anno – ha dichiarato l’assessore Pelini – avevamo promesso che avremmo operato in modo radicale sulle forme di assistenza più onerose e stiamo centrando questo obiettivo. Ciò sta avvenendo per lo più tramite l’assegnazione degli alloggi del Progetto Case e Map disponibili e fruibili, senza trascurare i controlli sul mantenimento dei requisiti per l’assistenza. Questi risultati significativi sono stati ottenuti grazie all’impegno della dirigente del settore Politiche sociali e cultura, avvocato Dania Aniceti, e di tutto il personale dell’Assistenza alla popolazione, che sta lavorando con tanti sacrifici e in maniera encomiabile allo scopo di rendere ancora più efficace e meno dispendiosa l’assistenza ai nostri concittadini che non sono ancora riusciti a rientrare nelle loro case, distrutte dal terremoto del 6 aprile 2009».

I dati completi sono pubblicati sul sito internet del Comune, nella pagina “popolazione assistita” della sezione “statistiche su assistenza e ricostruzione” dell’area “il Sisma” del sito internet del Comune.