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Arbitro marsicano vessillo ‘buon gioco’ Abruzzo

di Gioia Chiostri

Nei difetti circostanti, fra strati di pigrizia giovanile intervallati da strati di assuefazione adulta, ogni tanto un fiore coraggioso ce la fa a spuntare e risalire la china della generazione del disastro. Premiare le primizie della propria terra affinché prendano a pedalare più alacremente, puntando la punta del mondo. Il cuore del calcio pulito pulsa, o tenta di pulsare, anche nella Marsica più interna. Nell’ambito dei riconoscimenti sportivi e tecnici a livello regionale dei ‘Best Awards Abruzzo 2014’, suggellati dalla consegna della prestigiosa statuetta del guerriero di Capestrano – uno dei simboli più rinomati in terra d’Abruzzo, visto il suo pregio concreto e spirituale – uno è il faro giovanile che spicca in mezzo a tante stelle luminescenti. Lui si chiama Gabriele Scatena, ha 24 anni, è di Capistrello e nella vita è a tutti gli effetti un normalissimo studente di Giurisprudenza. Ma – e qui inabissiamo bene le meningi dell’esempio da seguire – ha coltivato sin dall’età annaspante del liceo una passione mordace, quella che ha come compagni di squadra un bel fischietto appeso al petto e un paio di cartellini killer tenuti stretti in tasca.

E’ cresciuto, anno dopo anno, come arbitro, affermandosi, passo dopo passo, o sarebbe il caso di dire fischio dopo fischio, nel panorama calcistico abruzzese. Capistrello vola alto e lo fa grazie ad un giovane della sua terra. Domani, lunedì primo settembre, presso il Palazzo MUMI di Francavilla al Mare, nell’ambito della presentazione dei calendari di Eccellenza e Promozione, Gabriele riceverà l’ambito premio da una attenta e sagace commissione di giornalisti sportivi composta da Stefano De Cristofaro, Angelo Colazzilli, Marco Viscioni, Giovanni Gagliardi, Roberto Marchione e Marco Tancredi. Questa è la sua prima nomination a livello regionale e il suo primo vero orgoglio in campo carrieristico. Il non arrendersi, l’andare avanti scavalcando le parole di biasimo e i giri tortuosi del ‘ripensamento’ hanno da sempre accompagnato la sua scalata. Qualche nomination a livello settoriale ha tempestato la sua lunga strada arbitrale, ma, domani sera, in una cornice mozzafiato, avverrà il primo degno coronamento della sua via maestra. Domani verrà premiato il miglior calcio d’Abruzzo, quello che si è distinto nel recinto delimitato dalle due bianche porte a rete, per caparbietà e diligenza.

L’arbitro è la bandiera bianca del calcio. Quella super partes, per intenderci. Una sorta di timoniere dei piedi che in testa ha regole e regolamento e sulle spalle il peso della propria individualità e carattere personale. Decidere sul campo verde di battaglia, fra i malumori e le derisioni circostanti, non è un’azione qualsiasi. La determinazione, il buon gioco, la tenacia e un grande carisma – oltre ad un’ottima conoscenza dei ritmi del gioco del calcio – vestono gli arbitri migliori. L’occhio vigile e il polso fermo non sono doti generali e Gabriele Scatena ha, ogni volta sul campo, dimostrato evidentemente di possederle tutte.

La simbologia che v’è dietro l’effige del guerriero di Capestrano è molto semplice, in realtà: rappresenta una figura maschile, con braccia ripiegate sul petto, in costume militare e sta ad identificare la statua funeraria di un principe guerriero. Simboleggia l’Abruzzo e la sua ampia e carismatica tradizione. L’atto di donarla ad una giovane promessa, come può essere quella di Gabriele nell’ambito del ‘più bel gioco del mondo’, è un gesto tanto innovatore quanto conservatore: da un lato si continua a srotolare il lungo gomitolo d’oro del miglior calcio abruzzese, unendo il meglio di ieri con quello di oggi, e dall’altro, si dà la possibilità a nuovi nomi di emergere nel vasto mondo dello sport regionale. A loro si consegna il testimone del domani, nell’infinita staffetta del ‘verranno tempi migliori’.

Altre nomination per la Marsica sono:

Miglior allenatore Iodice Fabio (Paterno calcio)

miglior giocatore Aquino Orlando (Paterno calcio)

Miglior giocatore Pasquale Moro (Avezzano calcio)

Miglior allenatore Michele Scatena (Capistrello)

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