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L’Aquila Calcio, Pagliari: «C’è ancora da lavorare»

di Claudia Giannone

Il primo a parlare, al termine dell’incontro che ha visto l’esordio di L’Aquila e Gubbio nel campionato di Lega Pro, è mister Giovanni Pagliari, consapevole di ciò che è stato fatto sul campo e di ciò che si dovrà fare per migliorare la situazione. «Abbiamo fatto una buona gara – ha affermato – considerando che siamo alla prima domenica e che faceva molto caldo. Non siamo stati bravi a concretizzare le occasioni che avevamo. Ma per essere il debutto, è andata bene. Sappiamo che dobbiamo crescere, qualcuno è arrivato adesso e deve ancora integrarsi. Ma sono soddisfatto dell’impegno messo». «Non siamo stati brillanti come possiamo – ha proseguito il mister – e dobbiamo ancora lavorare su alcuni punti, ma in alcuni momenti abbiamo fatto la partita. La strada è quella giusta. Abbiamo una buona squadra che sta lavorando come deve. Ci toglieremo delle soddisfazioni anche quest’anno».

Il mister, terminando il suo intervento, ha parlato di scaramanzia, riportando alla mente, con il sorriso, gli avvenimenti dell’anno appena trascorso.

{{*ExtraImg_214608_ArtImgRight_300x200_}}«L’esordio dello scorso anno con il Prato era stato lo stesso, poi era arrivato il big match con il Lecce. Ora abbiamo l’Ascoli che sarà ugualmente importante. Ma io non credo alla scaramanzia: credo al lavoro sul campo e alla voglia di migliorare che abbiamo». A parlare è il tecnico del Gubbio, Leo Acori, vecchia conoscenza del calcio aquilano. «Il risultato è stato giusto – ha aggiunto – abbiamo giocato un ottimo calcio nel primo tempo, poi L’Aquila è venuta fuori e ci ha messo in difficoltà. Abbiamo dimostrato che, nonostante la gioventù, possiamo benissimo militare in questo campionato. Oggi abbiamo incontrato una delle squadre più difficili del girone».

«Siamo stati bene in campo. La fase difensiva è andata molto bene – ha sottolineato – anche se la stanchezza si è fatta sentire. Ma la squadra ha dimostrato di saper giocare senza paura, contro un’avversaria che sicuramente sarà una delle maggiori protagoniste del campionato».

Di rito la domanda sul ritorno al “Fattori”, per un personaggio che ha dato tanto al capoluogo abruzzese. «È stato emozionante. A L’Aquila sono stato benissimo, mi sono tolto tantissime soddisfazioni con i tifosi. Avevo una squadra eccezionale ed è sempre un piacere tornare qui».

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