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La storia della comunità LGBT passa dall’Aquila

Anche quest’anno Arcigay Massimo Consoli L’Aquila, assieme alla Fondazione Consoli, celebra Ulrichs, ciò che egli ha rappresentato per il movimento omosessuale nel mondo e la sua eredità morale in termini di coraggio, «un’ Italia che ancora stenta a dare riconoscimenti giuridici alle persone gay e lesbiche».

«Fino al momento della mia morte guarderò con orgoglio indietro a quel

giorno, 29 agosto 1867, quando trovai il coraggio di lottare faccia a

faccia contro lo spettro di un’antica idra irata che da tempo

immemorabile stava iniettando veleno dentro di me e dentro gli uomini

della mia stessa natura.

Parecchi sono stati spinti al suicidio perché tutta la loro gioia di

vivere era sciupata. Infatti, sono orgoglioso di aver trovato il

coraggio di assestare a questa idra il colpo iniziale del pubblico

disprezzo».

Queste sono le parole con cui Karl Heinrich Ulrichs (giurista, latinista e letterato prussiano del XIX° secolo) testimonia quanto accaduto quel 29 agosto del lontano 1867, giorno in cui di fatto avvenne il primo coming out che la storia ricordi.

«Fu solo grazie al notevole impegno storiografico e documentaristico in ambito LGBT di Massimo Consoli – si legge in una nota a firma del segretario di Arcigay Massimo Consoli L’Aquila, Leonardo Dongiovanni –

(di cui il Circolo Arcigay di L’Aquila porta il nome), che tali preziose informazioni ci sono state tramandate prima che si perdessero nell’oblio. Fu egli stesso alla fine degli anni ’80 a rinvenirne la tomba deteriorata dal tempo proprio nella nostra città e l’Arcigay aquilano è estremamente orgoglioso di essere il custode di una storia talmente esemplare di cui rinnova il ricordo ogni anno.

L’appuntamento è fissato alle ore 12 al cimitero monumentale di L’Aquila; dopo la commemorazione seguirà il tradizionale pranzo al ristorante “La Cerella” a Sassa. Tutti sono invitati a partecipare a questo momento di forte identità storica, per conoscere e riscoprire una delle testimonianze più esemplari della nostra città nel campo dei diritti LGBT».

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