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Atto Nullo/Null&Void, L’Aquila riflette

Avrà tre sedi e tre diverse inaugurazioni la nuova mostra dell’artista aquilano Andrea Panarelli che intende tracciare un percorso e seguire un cammino intorno alla sua personale riflessione, a cinque anni di distanza, sul terremoto dell’Aquila.

Così Atto Nullo / Null & Void provocatoriamente, ma inducendo al confronto e al dialogo, alla presa d’atto con un evento così sconvolgente per le persone e la comunità intera, ci conduce prima in un appartamento della periferia aquilana, quel non luogo che suo malgrado è diventato la città viva e pulsante, per aprire un dialogo con la generazione di aquilani che hanno vissuto il sisma del 2009 ma non hanno ricordi dei luoghi prima di quell’evento; una generazione di persone che non hanno imparato a respirare bellezza perché non hanno avuto la possibilità di vivere e crescere nel centro storico della loro città, di fatto ancora oggi da ricostruire per la gran parte della sua estensione, mentre la loro vita si muove e prende coscienza in una sorta di limbo che è, appunto, la ricollocazione dell’Aquila post sisma. La mostra induce così a confrontarsi con una situazione surreale che coinvolge, però, tutti gli aquilani e il loro futuro, per questo al centro di questa galleria di ritratti di bambini in bianco e nero c’è anche un leggio dove poter sfogliare foto e lasciare riflessioni e pensieri; uscendo poi si può “giocare” ad una sorta di monopoli dove ognuno può ricostruire la sua personale Aquila.

Non tutto è perduto quindi se c’è la voglia di immaginare un possibile futuro.

Ma il confronto con la città ferita e in molte sue zone ancora puntellata e abbandonata, si è costretti a farlo nella seconda sede espositiva di Atto Nullo / Null & Void. A Città Sant’Angelo nella ex Manifattura Tabacchi Andrea Panarelli ha ricostruito uno scenario molto comune nelle vie medievali dell’Aquila: un puntellamento, un’opera provvisionale come tante, troppe, se ne vedono ancora: quasi una presa d’atto che lo scenario per questa città sarà ancora questo, per molto tempo. Ma anche una voluta e spregiudicata azione che costringe ad aprire gli occhi su una situazione così tanto disperata ancora oggi, ancora senza un futuro prossimo a più di cinque anni di distanza da una notte di inizio aprile.

La terza ed ultima tappa di questa mostra – installazione è ancora L’Aquila, ma questa volta il centro storico e uno dei suoi gioielli rinascimentali da poco restaurato e riabitato: Palazzo Cappa Camponeschi nel quarto di Santa Maria Paganica. Qui, nel cortile, un tappeto nero ci ricorda il lutto che ogni aquilano porta e porterà per sempre con se; anche qui, nel momento più commovente ma anche più duro di questo percorso, ritorna il gioco, lo stesso che si trova nella prima sede della mostra, la provocazione a partecipare alla rinascita dell’Aquila, porta a riflettere su un futuro ancora possibile anche se tutto da fare, magari concedendosi un attimo in più di riflessione.

«Atto Nullo / Null & Void di Andrea Panarelli – scrive Domenico Spinosa nella presentazione in catalogo – intende proporre un itinerario poetico che si snoda in luoghi e tempi diversi, così come diversi risultano i luoghi e i tempi che compongono le nostre vite, concedendoci occasioni per provare a diventare persone. Rivolgendo partecipata attenzione alle tragiche , note vicende aquilane, il percorso immaginato da Panarelli, conducendoci al di là della mera contingenza di cui sono fatte le cose, ci invita ad interrogarci sul rapporto tra generazioni, su quale sarà la memoria futura, sui chiaroscuri del presente ancora ebbro del suo recente passato. E così il soggetto di tutta questa esperienza diviene, ancora una volta, la tenuta del nostro sentire di fronte, non solo, all’apparente inatteso, ma anche a quelle tante volte che “non c’era tempo e valeva la pena perderci un secoLo in più».

Atto Nullo/Null&voi di Andrea Panarelli resterà aperta fino al 30 settembre nella periferia dell’Aquila e fino al 31 Agosto, quindi per il periodo della Perdonanza Celestiniana di cui la mostra è l’ evento di arte contemporanea, nel centro storico della città; mentre chiuderà il 4 ottobre con la presentazione del libro catalogo a cura di Domenico Spinosa a Città Sant’Angelo. Atto Nullo/Null&void ha ricevuto il sostegno dell’Istituto di Cultura Svizzera in Italia perché si inserisce nell’ambito di un progetto di studi e ricerche che l’istituto sta conducendo sul territorio aquilano del post terremoto. E’ sponsorizzata da Edilfrair Costruzioni Generali Spa, con la collaborazione di Museolaboratorio Ex Manifattura Tabacchi, Associazione Soma, con gli sponsor tecnici Beccafico Drink Store e B&B Palazzo Cappa.

GLI APPUNTAMENTI:

L’Aquila 21 Agosto 2014 ore 18.00 – Ss 17 loc. Vetoio (appartamento periferico)

Città Sant’Angelo 23 Agosto ore 19.30 – Museo laboratorio ex Manifattura Tabacchi, Vico Lupinato 1

L’Aquila 24 Agosto ore 18.00 – Palazzo Cappa Campneschi – via Paganica 37

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