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«Liris il bolscevico e il contrattualista Ferella»

«In questa strana estate abbiamo scoperto un rinnovato interesse sulle cosiddette politiche del lavoro e sulla dialettica sindacale da parte di alcuni esponenti del Consiglio Comunale. Siamo passati dalle esternazioni di qualche giorno fa del ‘bolscevico’ Guido Quintino Lirisnoi siamo con i lavoratori della ASM” (e ci piacerebbe sapere se sta anche con quelli di altre aziende, ad esempio con quelli di Taddei/Edimo) agli approfonditi giudizi relativi all’operato sindacale svolti dal ‘contrattualista’ Daniele Ferella al quale, in questi giorni, “piace sottolineare come l’unico sindacato” in grado di chiudere trattative “in favore dei lavoratori” del Comune dell’Aquila sia la UIL FPL». Queste le parole di FP CGIL date in risposta al Consigliere Ferella.

«Peccato che accanto a “lavoratori” si sia lasciato sfuggire l’aggettivo “meritevoli” (deve essere stato un lapsus.benché per iscritto sia un po’ difficile) dando, quindi, per assunto che tutti coloro i quali non hanno ricevuto risultati da queste “ottime” intese non siano stati meritevoli. Ora, poiché, come Liris e Ferella ci insegnano, siamo in tempi “di magra” in termini di conquiste sindacali, sostenere che chi non ha un riscontro da un accordo sindacale “resta all’asciutto” in quanto lavoratore non meritevole, corrisponde, nel nostro caso, a dare un giudizio negativo pressoché su tutti i dipendenti del Comune dell’Aquila! Eh già, “pressoché”, poiché dall’accordo separato firmato dall’Amministrazione con la sola UIL-FPL, intanto un tecnico, un capo operaio e altre quattro unità tra operai e Polizia Municipale un riconoscimento economico lo hanno ottenuto: sono solo loro i meritevoli? (.la lettura del consigliere appare “un filino” forzata!) Ci permettiamo, comunque, di fornire, benché non richiesta, qualche informazione in più su quanto sta accadendo all’interno del Comune dell’Aquila e ci scusiamo con Ferella se facciamo una sintesi “terra, terra” riprendendo, a tratti, passaggi perfettamente rientranti nell’abecedario della normale attività sindacale. I fatti: 1) nel Comune dell’Aquila abbiamo svolto per mesi una attività unitaria caratterizzata da riunioni, assemblee di settore e note sottoscritte tutti insieme – organizzazioni sindacali provinciali ed RSU – inviate all’Ente; 2) il 17 luglio scorso abbiamo unitariamente tenuto una assemblea sindacale, molto partecipata, ed in quella sede insieme abbiamo deciso di proclamare lo stato di agitazione; 4) due giorni dopo la UIL FPL, capitanata dai rappresentanti sindacali Carlo Bolino e Americo Tatananni, si dissocia ed il Comune dell’Aquila, con costoro, ossia con chi si è dissociato firma nella serata del 29 luglio 2014 un “accordo” mentre è ancora in corso la procedura dello Stato di Agitazione che ha già visto un primo incontro in Prefettura per il tentativo di conciliazione».

«Crediamo – si legge nella nota a firma del Segretario Generale Rita Innocenzi – che quando si cambia idea dopo aver acquisito il mandato unanime di una assemblea sindacale sia doveroso riconvocarla, spiegare pubblicamente le ragioni di tale repentino cambiamento e verificare con le lavoratrici ed i lavoratori se vi è spazio per acquisire un mandato diverso, ossia se vi è condivisione sull’improvvisa inversione di rotta».

«Come FP CGIL, riteniamo che, – conclude – in un contesto come quello descritto, quanto firmato il 29 luglio scorso da parte della Delegazione trattante di parte pubblica del Comune dell’Aquila con una sola sigla e con la minoranza delle RSU non abbia le caratteristiche di una intesa valida e pensiamo che quanto accaduto, unitamente ad alcuni anomali contenuti del verbale di quella sera, pongano l’Ente a rischio di contenzioso. L’Assessore Betty Leone, intervenuto in Prefettura con il Segretario Pirozzolo, pur aderendo alle richieste di approfondimento, ha manifestato una idea esattamente uguale e contraria alle nostre posizioni. Pertanto, al Consigliere Ferella che vuole sapere da che parte vuole stare l’Amministrazione noi rispondiamo che, intanto, abbiamo preso atto che lui, rispetto alla valenza di quel “mitico pezzo di carta” firmato con la UIL FPL sta dalla stessa parte dell’Assessore Leone ma probabilmente, magari per via del caldo altalenante, non se n’è ancora accorto. Buon Ferragosto».

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