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What’s New, il Jazz invade la Marsica

Doppio concerto del sassofonista (tenore, contralto e soprano), clarinettista (alto e basso) e compositore Gianluca Lusi, per la presentazione del nuovo cd “What’s New” prodotto dalla prestigiosa etichetta discografica Caligola Records.

– 13 AGOSTO, VILLA COMUNALE, CAPISTRELLO ORE 22.00

– 20 AGOSTO, PIAZZA SANNITICA, ALFEDENA ORE 22.00

Nelle due splendide cornici, il musicista abruzzese si esibirà con il suo quintetto, in due grandi eventi molto attesi dagli appassionati di musica jazz.

Gianluca Lusi, classe 1975, ha ormai raggiunto la sua piena maturità artistica, giunto con questo nuovo lavoro discografico al suo quinto album come leader, due come sideman ed una colonna sonora. Tra i migliori sassofonisti italiani, nella TOP TEN JAZZIT AWARDS nel 2012 e nel 2013. Ha iniziato da ragazzo con il clarinetto e, dopo aver conseguito il diploma in sassofono al Conservatorio dell’Aquila, si laurea con il massimo dei voti, al biennio specialistico sperimentale in jazz al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Ha avuto modo di suonare nei grandi circuiti italiani ed esteri, collaborando con artisti di fama internazionale: Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Paolo Damiani, Massimo Moriconi, Massimo Manzi, Giovanni Amato, Riccardo Biseo, Riccardo Fassi, Pino Jodice, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari, Gianluigi Goglia, Claudio Filippini, Joel Holmes, Bill Carrothers, Peter Epstein, Larry Panella, Jeremy Monteiro, Shawn Kelley, Rudi Engel, Darrian Douglas, Russell Welch, Andy Gravish, Kyle Gregory, Olivier Hutman, Heinrich Kobberling, Thomas Siffling, Muhittin Temel, Peter Schwebs, Joe Hertenstein, Denise King, Serap Giritli e tanti altri.

Gianluca Lusi ha messo a punto uno stile classico e moderno al tempo stesso, sorta di neo–bop fresco e melodico, di matrice mediterranea, ma che guarda con interesse anche a Wayne Shorter. Ha dato prova del suo talento prima nell’album «Viaggio» (2006), poi, affiancato dal chitarrista Luigi Masciari, in due interessanti lavori come «Gotha 17» (2008) e «Rune» (2010). La consacrazione arriva però nel 2012, con «Loose», inciso in duo con il giovane pianista statunitense Joel Holmes. Nelle note di copertina Danilo Rea non lesina elogi ai due jazzisti, anche autori di quasi tutti i titoli.

Gianluca Lusi torna con questo nuovo lavoro alla rilettura degli standard (sono originali soltanto il blues di Young pretty lady e Puerto antico, nostalgica ballad), ma lo fa con originalità e freschezza, senza mai cedere alle tentazioni del deja–vù. Ma una parte del merito va data sia alla solidità ed all’inventiva del pianista napoletano Francesco Marziani, sia alla ritmica di Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria, sia alla sorprendente padronanza vocale di Walter Ricci, crooner moderno, originale e maturo a dispetto dei suoi 25 anni.

Il vocalist partenopeo è addirittura spregiudicato in Cherokee e Just friends, ma dimostra di trovarsi a proprio agio anche nelle più complesse On Green Dolphin Street e What’s New?. Sembra soprattutto intendersi a meraviglia con il sax tenore fluido e profondo del leader, mai invadente, sempre efficace. Non ci si deve quindi stupire che, pur così giovane, Ricci abbia già duettato in disco con Mario Biondi e Stefano Di Battista.

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