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Agenti e rappresentati di commercio, una nuova era

Svolta contrattuale per gli oltre 200.000 agenti e rappresentanti di commercio italiani del settore industriale. E’ il nuovo accordo economico collettivo siglato nella tarda mattinata di oggi dai sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs, Fiarc, Fnaarc, Usarci, Ugl e dalle rappresentanze datoriali Confindustria, Confapi e Confcooperative a sancire, ad oltre 9 anni dalla scadenza, il cambiamento epocale per gli addetti della rappresentanza commerciale delle imprese industriali, che potranno accedere ai percorsi di formazione professionale erogati dal costituente Ente Bilaterale, al quale sarà affidato anche il ruolo di osservatorio sulla professione.

In seno alla bilateralità, al fine di ridurre il contenzioso legale, sarà inoltre istituita una apposita commissione per la conciliazione individuale.

Molte novità sul fronte delle variazioni di zona. Nel ribadire il principio dell’impossibilità per la ditta mandante di valersi di più agenti o rappresentanti per trattare gli affari di aziende della stessa zona o dello stesso ramo in concorrenza, l’accordo stabilisce che le variazioni di zona – territorio, clientela, prodotti – e la misura delle provvigioni, debbano essere comunicate in forma scritta con un preavviso fino a quattro mesi, con possibilità di rifiuto da parte dell’agente o del rappresentante di commercio.

La casa mandante sarà obbliga al pagamento dell’indennità di clientela qualora le variazioni di zona incidano, nell’arco dei 18 mesi di attività, nella misura superiore al 15% del fatturato.

Ampliate le tutele per le lavoratrici madri. In caso di gravidanza e puerperio il periodo di sospensione del rapporto di lavoro passa da 8 a 12 mesi, periodo durante il quale la casa mandante non potrà procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro.

Altra importante novità riguarda le indennità di competenza in caso di scioglimento del contratto di lavoro.

Oltre al Firr, l’indennità di risoluzione del rapporto, ed all’indennità suppletiva di clientela, all’atto della cessazione del contratto di agenzia e di rappresentanza commerciale, già previste nel precedente Aec, il nuovo accordo chiarisce le modalità di erogazione della indennità meritocratica, stabilendo l’effettiva erogazione nel caso in cui l’agente o il rappresentante abbia sensibilmente contribuito ad incrementare la clientela o il giro di affari con sostanziali vantaggi per la casa mandante.

Un ruolo importante, lo avrà la Fondazione ENASARCO, l’Ente di Previdenza e di Assistenza Sanitaria Integrativa per gli Agenti e Rappresentanti di Commercio.

La FISASCAT CISL ABRUZZO MOLISE, inoltre, è a disposizione in tutte le sedi territoriali, per tutti gli Agenti e Rappresentanti per aiutarli nella conoscenza e gestione dei nuovi diritti conseguiti da questo rinnovo dell’[i]ACCORDO ECONOMICO COLLETTIVO[/i].

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