IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Caccia precipitato in Molise, si ipotizza avaria motore

Il caccia Amx dell’Aeronautica Militare si sarebbe schiantato, ieri, sulla collina di Castiglione di Carovilli (Isernia), per un’avaria a un motore. E’ quanto emerge dall’inchiesta aperta dalla Procura di Isernia per l’incidente di ieri.

Il monoposto era pilotato da un capitano dell’Am, collaudatore di caccia. L’uomo, un 35enne originario di Carovilli, è riuscito a salvarsi lanciandosi con il paracadute.

«Non ci sarebbero responsabilità del pilota – ha detto il Procuratore di Isernia, Paolo Albano – i carabinieri stanno effettuando i rilievi sul posto e quello che sta emergendo ci porta verso la direzione di un probabile guasto al velivolo».

La Procura non ha disposto il sequestro dell’area che, comunque, la notte scorsa è stata piantonata, secondo prassi, da quattro militari dell’aeronautica. «Non c’è necessità di disporre un sequestro – ha aggiunto il procuratore – abbiano solo circoscritto la zona dove stiamo effettuando i rilievi».

Il procuratore ha, inoltre, chiarito che «la Procura Militare non è interessata al caso». «Al momento – ha precisato – non si configura alcun reato militare».

Il pilota inizialmente è stato ricoverato al ‘Veneziale’ di Isernia, con lievi escoriazioni e qualche ustione al viso, poi ieri sera, con un elicottero, è stato trasferito all’ospedale militare di Roma.

L’aeronautica ha aperto un’inchiesta interna affidandola a una commissione composta da quattro militari che, in giornata, effettueranno il primo sopralluogo da terra sulla collina di Castiglione. «Siamo in attesa di conoscere i risultati dell’inchiesta – ha detto il colonnello dell’Am Achille Cazzaniga, delegato ai rapporti con la stampa – Il pilota era partito da Pratica di Mare ed era diretto a Treviso». «La Commissione – ha aggiunto – analizzerà il piano di volo e i resti del velivolo per capire cosa è accaduto. Prima di fare ipotesi attendiamo i dati oggettivi». «Siamo assolutamente trasparenti – ha concluso il colonnello Cazzaniga – appena sapremo qualcosa vi sarà comunicato. L’Aeronautica è una grande famiglia, siamo contenti che non si sia fatto male nessuno, che il pilota sta bene e che recupererà in fretta».

X