Chieti, rissa in strada per un portafogli

Due giovani di Guardiagrele, un 27enne ed un 17enne entrambi già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati dai carabinieri con le accuse di tentata rapina in concorso e minaccia a pubblico ufficiale.

I militari li hanno rintracciati in paese dopo che alcuni passanti avevano telefonato al 112 per segnalare una presunta rissa tra giovani.

In realtà, come hanno poi accertato i carabinieri al loro arrivo, i due avevano fermato un 30enne mentre camminava da solo a piedi e gli avevano intimato di consegnare loro il portafogli.

La vittima però si era opposta alla richiesta e fra i tre era scoppiato una colluttazione durante il quale il 17enne, prima di fuggire a mani vuote, aveva sferrato alla vittima un pugno in pieno volto.

All'arrivo dei Carabinieri i due rapinatori si erano già dileguati ma sono stati rintracciati poco dopo. Al momento del loro fermo i due malviventi hanno rivolto offese e minacce ai militari. Il 30enne è stato invece condotto presso il pronto soccorso dell'ospedale civile di Guardiagrele dove è stato medicato e giudicato guaribile in 5 giorni. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria il 27enne è stato posto agli arresti domiciliari mentre il minorenne è stato affidato ad una comunità educativa di Montesilvano.