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Garanzia Giovani, la luce del lavoro anche in Abruzzo

Ai membri del Comitato di Sorveglianza, riunito oggi a Vasto, la Regione Abruzzo ha esposto il piano esecutivo di "Garanzia Giovani" in attuazione del Piano italiano.

La pianificazione prevede uno stanziamento complessivo di 31 milioni di euro, da utilizzare in una serie complessa di azioni che garantiscano ai giovani abruzzesi under 29, non occupati e non impegnati in un percorso di istruzione e o formazione (Neet), di accedere ad un pacchetto di politiche per l'occupabilità che verranno erogati, nell'ambito delle rispettive competenze, dai Centri per l'impiego, le Agenzie per il lavoro accreditate, gli Organismi di formazione accreditati. Proprio in questa fase, il Ministero del Lavoro, in qualità di Autorità di gestione, ha cominciato ad inviare ai Centri per l'impiego, per il tramite della Regione Abruzzo, i nominativi dei soggetti da trattare.

Attualmente agli Uffici regionali sono pervenute 3012 richieste di accesso alle azioni previste da "Garanzia giovani", di cui 2049 da residenti in Abruzzo e 963 da fuori regionale. Ciascuno dei 15 centri per l'Impiego è in possesso dei nominativi dei soggetti da trattare su base di appartenenza territoriale. Pescara è il Centro con il maggior numero di unità 355, mentre Castel di Sangro ne ha 14.

Il Piano esecutivo "Garanzia giovani " declina tutte le modalità di erogazione delle politiche di occupabilità: tirocini, apprendistato di 1° e 3° livello, bonus assunzionali, autoimprenditorialità, servizio civile, formazione professionale. La Regione Abruzzo emanerà con sollecitudine avvisi e bandi pubblici per erogare , con procedure improntate alla massima trasparenza, i servizi agli aventi diritto.