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NCd aquilano, «Si punta a crescere»

«Il passaggio elettorale di maggio 2014 ci ha forse colti impreparati visti i pochi giorni di vita del nuovo centro destra aquilano. Ciò che resta è comunque un gruppo umano da far crescere e consolidare». Lo dice il capogruppo del Nuovo centrodestra al Comune dell'Aquila Alessandro Piccinini.

«E' di particolare rilievo - osserva in una nota -il ruolo di cui mi sento investito, ovvero di iniziatore, almeno per quello che concerne il contesto cittadino, di un processo - peraltro già in atto - volto a sostenere le fasi organizzative dell'Ncd. L'ambizione è quella di trasformare questo gruppo umano in un partito che abbia basi solide, che sia meritocratico ed emergente dal basso e che faccia crescere al proprio interno la sua classe dirigente, capace di potersi esprimere al meglio nei futuri appuntamenti elettorali».

«'Conditio sine qua non' - continua Piccinini - per far sì che ciò avvenga e tenere a debita distanza i cosiddetti professionisti della politica, magari in cerca di collocazione, cui potrebbe far gola una spazio politico come quello di Ncd in fase di assestamento. E' bene chiarire che i nostri destini sono incompatibili con quelli di costoro».

«Quanto alle attività - anticipa Piccinini - ci saranno occasioni di confronto nei prossimi mesi in cui ci faremo promotori di iniziative sociali e culturali rivolte alla città. Prima tra tutte, anche in ordine temporale, quella dedicata al tema del lavoro; abbiamo già incassato la disponibilità dell'ex ministro Sacconi, oggi esponente nazionale del nostro partito, il quale sarà presto a L'Aquila per un convegno dove saranno coinvolte tutte le categorie sociali».

«In merito invece alla situazione politica cittadina, con particolare riferimento alle varie anime del centro destra locale, faremo senz'altro la nostra parte per riannodare i fili del dialogo con gli altri esponenti, nella speranza che, ad ogni modo, possa esserci un avvicendamento ai vertici cittadini anche negli altri partiti. Ciò che è necessario - prosegue il capogruppo - è un confronto costante tra le forze che dovranno andare a comporre lo schieramento da opporre alla sinistra di governo, al fine di poter esprimere un programma largamente condiviso e capace di affrontare i problemi gravi della città. Nei confronti dell'attuale sindaco - conclude Piccinini - assumeremo un posizione critica e costruttiva al fine di conseguire risultati per la nostra comunità».