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Un’Altra Regione: «Risultato oltre le aspettative»

di Giovanni Baiocchetti

«Un risultato oltre le aspettative, che ha portato voti anche dall'elettorato del Pd». Questa l'analisi del dopo-elezioni di Francesco Marola, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, in occasione di una conferenza stampa organizzata questa mattina in Comune.

I numeri: oltre tremila voti nel comune capoluogo alla lista Tsipras, ovvero il 9,59 per cento delle preferenze, con la candidata aquilana in Europa Annalucia Bonanni, che ha raccolto 1800 voti solo nella città capoluogo. Sono invece 1050, di cui 833 nel solo capoluogo abruzzese, le preferenze totali per Simona Giannangeli, aquilana candidata al Consiglio regionale in sostegno di Maurizio Acerbo.

«Un risultato straordinario», dunque, «che getta le basi per la costruzione di una sinistra unita, plurale e indipendente» commenta il segretario. «Avvieremo un nuovo percorso di ricostruzione della sinistra radicale, promuoveremo incontri e attività per incontrare i cittadini. Eleonora Forenza, eletta al Parlamento Europeo con la lista Tsipras nel collegio Sud, potrà portare all'attenzione di Bruxelles anche la questione aquilana».

Di alternativa credibile alla sinistra parla Simona Giannangeli, che coglie l'occasione per «ringraziare donne e uomini che hanno espresso il loro voto» a sostegno suo e della lista. «Siamo persone normali - aggiunge - fuori dalle logiche di potere, al contrario di quanto accade nel Partito Democratico, dove già si comincia a litigare per spartirsi i compiti». Una frecciatina va anche al sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, che «starebbe pensando ad un rimpasto dei direttori generali delle Asl, paventato solo oggi dopo oltre 5 anni in cui questa scelta non era mai stata presa in considerazione. Il segnale di novità, poi, tanto sbandierato dal Pd, non c'è se si torna a proporre un incarico a Lolli. E il dato sorprendente del partito di Renzi viene proprio dall'Aquila, territorio di caccia per tanti politici che hanno finito per abbandonare la città; continueremo dunque a pagare il prezzo della sottrazione dei beni comuni».

Conclude l'incontro Fabio Pelini, assessore alla Partecipazione del Comune dell'Aquila, rimarcando la soddisfazione per il risultato ottenuto. «Non vogliamo dilapidare il patrimonio che chi ci ha votato ha voluto darci», dichiara. «La sinistra che si rivolge al bene delle persone - aggiunge - deve assumere un atteggiamento partecipativo nelle scelte che si prendono, puntando su rispetto e pari dignità. La credibilità della proposta di un partito si misura con ciò che si fa e non con ciò che si dice. Noi ci saremo finché potremo dare una risposta concreta ai bisogni delle persone».