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L’Aquila Calcio, addio ai play off

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di Claudia Giannone

Alcune volte, la fortuna decide di non aiutare gli audaci. E L’Aquila, in questa occasione, avrebbe meritato decisamente qualcosa in più.

{{*ExtraImg_200152_ArtImgRight_300x200_}}I rossoblù, invece, si ritrovano a guardare il proprio sogno svanire in un solo secondo. Se gli aquilani non si aspettavano di raggiungere proprio quest’anno la serie B, almeno pensavano di poter portare avanti quelli che erano i play off che da ben ottant’anni non arrivavano. Ma non sempre le cose vanno secondo i piani. Molto spesso, al contrario, è meglio non progettare nulla, non illudersi davanti a ciò che è ancora ignoto e aspettare che la realtà dei fatti si riveli davanti ai nostri occhi.

{{*ExtraImg_200153_ArtImgRight_300x414_}}In quella che appariva come una delle giornate più importanti per la storia del calcio aquilano, la squadra locale ha tirato fuori tutta la grinta necessaria per poter continuare a credere, ma, evidentemente, tutto ciò non è bastato. Inutile dire che i rossoblù hanno messo anima e corpo in un match che valeva come una vita, un match che ha portato tanta sofferenza, ma che alla fine ha decretato un vincitore.

Il Pisa, dal canto suo, è apparso un po’ instabile, soprattutto in alcuni momenti dell’incontro. Passaggi sbagliati, sbavature altrimenti evitabili, ma, alla fine, i nomi che sono stati in grado di ristabilire la situazione sono stati due: Provedel e Goldaniga. Il portiere, con i suoi salvataggi, è stato senza dubbio il migliore in campo: almeno tre parate hanno fatto tirare un sospiro di sollievo ai ragazzi di mister Menichini. Non a caso, il giocatore è sotto il mirino della Juventus.

E mentre il Benevento ha sorpreso tutti, vincendo sul campo del Catanzaro, e il Lecce è riuscito ad agguantare la vittoria solo ai calci di rigore, giungendo fino all’8-7 contro il Pontedera, si attende questa sera per sapere chi tra Frosinone e Salernitana dovrà incontrare i toscani nel prossimo turno.

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LA CRONACA - Primo tempo sostanzialmente equilibrato solo fino ad un certo punto. I rossoblù iniziano con due calci d’angolo nel primo minuto, ma subito dopo gli ospiti iniziano a rispondere colpo su colpo, riuscendo a creare una fase di stallo. È al 19’ minuto che arriva la prima grande occasione: Pià avanza fino alla porta, trovandosi a tu per tu con il portiere avversario, ma sbaglia clamorosamente. Tenta un minuto dopo Pomante, che, lasciato solo dalla difesa toscana colpisce di testa: è di nuovo Provedel, però, ad imporsi, deviando con la mano e mandando sul legno della traversa. Solo al 40’ arriva un debole tentativo da parte del Pisa con Giovinco, che dalla distanza tenta di calciare, ma vede Testa involarsi e bloccare senza particolari problemi.

Tre sostituzioni per infortunio dalla parte dell’Aquila: Ciciretti per Pià, Scrugli per Pedrelli, Ingrosso per Pomante.

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La ripresa inizia con un grande sussulto. Al 3’ minuto, Frediani parte dalla metà campo e arriva al limite dell’area, calciando precisamente. Il suo tiro, però, viene deviato da Goldaniga, che vede scivolare la palla a pochi centimetri dalla porta. E sarà proprio lo stesso Goldaniga a segnare. Il giocatore, a sua volta lasciato solo, riceve di testa una punizione di Sabato e insacca in rete, lasciando esplodere il settore ospiti al completo. L’Aquila subisce un colpo molto pesante, ma tenta di reagire e di portarsi in avanti. E' proprio all’ultimo secondo dei cinque minuti di recupero concessi che Corapi, su punizione, raggiunge la porta e crede di aver centrato l’obiettivo, ma si tratta soltanto di un’illusione. Provedel salva ancora una volta il risultato, lasciando spazio solo per il fischio finale e per la delusione di giocatori e tifosi.

{{*ExtraImg_200148_ArtImgRight_300x200_}}Finisce qui, dunque, un grande campionato da parte della squadra abruzzese. Play off raggiunti, dopo la promessa di una stagione di transizione, 53 punti in classifica e la certezza che, dopotutto, L’Aquila c’è e non resterà a guardare. E se serviranno ogni anno i play off per far svegliare un’intera città, allora si spera che si arriverà più spesso a risultati storici.

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L’AQUILA CALCIO: Testa, Pedrelli (20’ st Scrugli), Dallamano, Corapi, Zaffagnini, Pomante (28’ st Ingrosso), Agnello, Del Pinto, De Sousa, Frediani, Pià (45' pt Ciciretti). A disp.: Addario, Maltese, Gallozzi, Libertazzi. All.: Pagliari

PISA: Provedel, Pellegrini (15'st Kosnic), Sabato, Sampietro, Rozzio, Goldaniga, Mannini (32’ st Martella), Favasuli, Arma, Giovinco (46' st Parfait), Cia. A disp.: Pugliesi, Mingazzini, Bollino, Forte. All. Menichini.

ARBITRO: Sig. SACCHI Juan Luca di Macerata

ASSISTENTI: Sig. CHIOCCHI Marco di Foligno, Sig. CAMILLUCCI Leonardo di Macerata

MARCATORI: 41'st Goldaniga

AMMONITI: 7'st Sabato, 10'st Corapi, 42'st Goldaniga

ANGOLI: 3 - 4

RECUPERO: 1'pt, 5'st.

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