Mondo del riciclo: cosa accade a carta e cartone?

Cosa succede ai giornali, scatole, sacchetti, imballaggi di carta e cartone che buttiamo nel cassonetto della raccolta differenziata? Perché è importante differenziare correttamente i rifiuti? Quali sono e come operano gli attori della filiera?

Dal 10 al 12 aprile 2014 è possibile scoprirlo alla 13esima edizione di Riciclo Aperto, l’iniziativa a ‘porte aperte’ della filiera cartaria, organizzata da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, in collaborazione con Assocarta e Assografici e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Anci, Federambiente, Federmacero e Unionmaceri.

Riciclo Aperto nasce per sfatare alcuni falsi miti sul riciclo di carta e cartone, primo fra tutti quello della presunta scarsa utilità della raccolta differenziata, un gesto che dà invece origine a tutto il processo produttivo del riciclo e che va quindi sostenuto e valorizzato. Per questo, Comieco ha anche istituito uno speciale Sportello con Ancitel Energia e Ambiente, mettendo a disposizione dei Comuni medio-piccoli un supporto tecnico e risorse economiche. Quest’anno, sono oltre 100 i Comuni a cui è stato accordato un finanziamento per un totale di circa 2 milioni di euro, che verranno utilizzati per l’acquisto di attrezzature per il potenziamento della raccolta differenziata come sacchi, campane, cassonetti, bidoncini. Nella Regione Abruzzo lo sportello Comieco - Ancitel Energia e Ambiente porterà nelle casse dei Comuni che ne hanno fatto richiesta, un corrispettivo di 62.500 euro per l’acquisto di attrezzature come sacchetti di carta, campane, cassonetti e contenitori.

Nel 2013, al fine di aumentare la quantità e qualità della raccolta differenziata di carta e cartone in tutto il territorio regionale, Comieco e Regione Abruzzo hanno siglato un accordo quadro. Il progetto, di durata triennale, si articola in una serie di azioni rivolte a cittadini e Istituzioni, tra cui l’attivazione presso gli uffici della Regione del progetto “Carta Uffici” per una più efficace raccolta di carta e cartone; il lancio sperimentale del Marchio “Istituto ad alta qualità ambientale” per le migliori esperienze di sistemi di raccolta differenziata e riciclo nelle scuole, recentemente premiate a Pescara in occasione di Palacomieco; la promozione di attività formative per operatori pubblici e privati del settore.

L’Abruzzo si colloca al primo posto tra le Regioni del Sud per la raccolta, grazie alle 57.000 tonnellate di carta e cartone raccolte nel 2012, pari a 43,2 kg di media pro capite (la media nazionale è di 48,9 kg per abitante). Proprio le province di Chieti e de Teramo si sono confermate le più virtuose a livello regionale, con rispettivamente 48,7 e 43,5 chili per abitante di carta e cartone raccolti. Pescara, con 42,2 kg/ab e L’Aquila, con 36,8 kg/ab, completano il quadro virtuoso.