#Sos24laq, Castellinews racconta L’Aquila 5 anni dopo

Comunicazione in caso di crisi, emergenza, rischio sociale e materiale. L'Aquila, per due giorni, si è rivelata essere la capitale dell'informazione utile, quella che salva dall'ignoranza delle azioni. SOS24, promossa da Anso e [i]ilCapoluogo.it[/i] la due giorni sul giornalismo in caso 'd'emergenza', ha portato l'Italia a conoscere ancora una volta L'Aquila ferita e non ancora rimarginata.

Alberto Tomasso, il direttore di Castellinews.it, quotidiano on line dei Castelli Romani, riporta le sue impressioni ed emozioni in un articolo dedicato alla sventura aquilana.

«I cancelli - ha scritto - della zona rossa nel centro storico di L'Aquila si sono aperti per noi di Anso nella mattinata di sabato 5 aprile».

«A poche ore dalla fiaccolata che stanotte ha ricordato le vittime a cinque anni da quel 6 aprile del 2009 una quarantina di giornalisti, accompagnati dalla Sovrintendenza e dalla Polizia Locale, hanno toccato con mano la situazione nel cuore della città».

«Un cazzotto allo stomaco vedere su strade ancora non strade, spesso fangose, i frigoriferi pieni di cibo e vestiti appesi negli armadi. Ci sono alcuni angoli lì nella zona rossa dove il tempo si è fermato quella notte. Poi c'è la zona in ricostruzione lungo il Corso con tutti i palazzi incartati dai ponteggi. Con poco cammino si arriva a piazza Duomo. L'immaginario di tutti è catturato dalla chiesa delle Anime Sante, quella crollata in diretta televisiva, ma c'è dell'altro. Lì nel lato della piazza una volta centro del commercio aquilano c'è il Duomo non sembra aver riportato danni, la facciata non ha nemmeno un graffio. Andiamo all'interno e zigzagando tra i puntelli e impalcature si arriva nell'abiside. Non c'è più. Tutto crollato. L'altare come un tavolaccio. Tutto da ricostruire. Ci vorranno anni e risorse. Ecco queste alcune delle sensazioni che mi ha lasciato questa due giorni a L'aquila con l'Anso e gli amici del Capoluogo.it per ricordare, insieme ai colleghi della televisione nazionale e estera, per analizzare anche il ruolo dell'informazione di allora e quella di domani in caso di crisi ed emergenza. Speriamo mai».

Per leggere l'articolo sul giornale romano:

[url"http://www.castellinews.it/index.asp?id=34136&act=v&20140406"]http://www.castellinews.it/index.asp?id=34136&act=v&20140406[/url]