Sos24, Teti: «Niente finzioni nelle emergenze»

di Claudia Giannone

Inizia il convegno «L'informazione in casi di emergenza. Come si faceva. Come si farà».

A gestire il dibattito è Marco Giovannelli, direttore di VareseNews.it, che apre con una breve introduzione. Si comincia, però, con la premiazione di due importanti personaggi de IlCapoluogo.it: Luca Ceccarelli, primo editore della testata, e Roberta Galeotti, editrice dal 2009 ad oggi.

Le domande del moderatore sono dirette a Paolo Teti, Amministratore Delegato Ancitel. Ampio il suo intervento sul ruolo che la rete esercita in caso di emergenza.

«Si deve comprendere ciò che può essere una minaccia per l'incolumità della popolazione e integrare i dati amministrativi che impongono di tutelare le persone. Le competenze che passano tra il fatto e l'evento complicato possono essere varie: comprendono anche le acquisizioni storiche e gli strumenti amministrativi stessi».

«Nelle emergenze – aggiunge Teti – non ci sono finzioni, c'è solo una conoscenza effettiva. Non ci sono obiettivi formali, c'è solo l'obbligo di fare in modo che tutti siano allertati in tempo».