Discarica Bussi: a Popoli task force contro «notizie approssimative»

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L’amministrazione comunale di Popoli, in relazione alle vicende dell’inquinamento determinato dalla discarica di Bussi sul Tirino, convocherà la prossima settimana un Consiglio comunale straordinario. A renderlo noto è il sindaco Concezio Galli.

«Il montare del dibattito, anche con momenti di disinformazione e allarmismo infondati - spiega Galli - obbliga la nostra città a dotarsi di un task force che contrasti le notizie approssimative che in questi giorni continuano a circolare».

«Popoli, città delle acque - aggiunge Galli - è da sempre custode e garante della risorsa acqua. Gli oltre 16 mc/sec che scaturiscono dalle sue sorgenti provenienti dal bacino imbrifero del Gran Sasso, dal bacino del Sirente e dal bacino della Maiella, sono stati gestiti nel corso degli anni con la cura e l’oculatezza di chi ha avuto l’onore di gestire tale ricchezza. Le analisi scientifiche, che divulgheremo nei prossimi giorni, inoltre accertano senza ombra di dubbio che le acque del territorio di Popoli sono talmente pure da consentire la vita a specie zoologiche, assunte come indicatori biologici, presenti solo sul territorio popolose. L’accomunare, quindi, i 5000 ettari di territorio popolose alle problematiche dell’inquinamento è una operazione ai limiti della disinformazione che, nei casi più gravi, perseguiremo legalmente. Sarà, quindi, il Consiglio comunale prossimo un momento per respingere gli attacchi infondati che ricadono sulla nostra città».

«Difenderemo il nostro bene prezioso con forza e determinazione - conclude il sindaco - a prescindere dal colore politico, per la salvaguardia del sistema economico popolese, dall’industria di acque minerali agli albergatori, dai produttori agricoli ai vari operatori del settore turistico legati alle Terme e alla Riserva del Pescara».

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