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Centi Colella: sottoscrizione chiama il sostegno

di Alessia Lombardo

Stando agli ultimi aggiornamenti sono 150 i metri quadri adottati nella sottoscrizione popolare lanciata dalla Polisportiva L'Aquila Rugby “Contribuisci con un metro quadrato di verde per il futuro dell'Aquila”.

Con quote di 50 euro a metro quadro si può infatti contribuire a ultimare la palestra, due spogliatoi e la club house della struttura di Centi Colella - con concessione recentemente rinnovata dal Comune per altri 20 anni - che ha due campi (in sintetico) dove si allenano varie società ovali aquilane.

Il progetto dovrà essere completato però entro il prossimo anno per far sì che la Polisportiva L'Aquila Rugby incassi il contributo di 150 mila euro del bando regionale per il potenziamento degli impianti sportivi (legge 41 del 2011) essendo risultata seconda in graduatoria su dieci progetti finanziati.

C'è però una possibilità in più che potrà favorire l'ultimazione della struttura sportiva come spiegato dal consigliere della Polisportiva Luigi Cerroni. «Siamo in contatto con diverse aziende di un certo spessore – ha detto – nella speranza che ci aiutino con cospicue somme. Si tratta di forze imprenditoriali alle quali abbiamo lanciato la proposta nella speranza che raccolgano».

«Abbiamo già effettuato degli incontri con i genitori dei rugbisti – ha proseguito Cerroni – per far sì che più persone conoscano il nostro progetto e anche grazie al passa parola possano contribuire alla sottoscrizione».

Ovviamente donazioni di grandi aziende potrebbero mettere un punto fermo per quanto riguarda le tempistiche utili a non far sfumare i finanziamenti regionali.

L'aggiornamento graduale delle quote viene reso noto sulla pagina Facebook «Un mq di verde per il futuro dell’Aquila» e il progetto complessivo che parte dall'estate del 2009 si può visionare sul sito ufficiale della Polisportiva.

Il campo principale è stato donato dal presidente della Fir Alfredo Gavazzi in visita nel capoluogo nel 2013. La Polisportiva del presidente Vincenzo De Masi ha richiesto e ottenuto dal Comune ulteriori 15 metri verso il parcheggio per poter realizzare un terreno più piccolo da destinare ai rugbisti in erba e complice una donazione di 200mila euro dell'Anpas (che risale al 2009 inizialmente destinata per il restyling di Acquasanta che poi è diventato un campo per il calcio) e altri fondi messi a disposizione dalla stessa società neroverde si è provveduto a sopraelevare il campo per prevenire eventuali inondazioni servendosi di macerie per un costo complessivo del trasporto di 40 mila euro.

Oggi sui due campi in sintetico sono circa 400 i tesserati che si allenano giornalmente.